Al via la Stagione dell’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto

PADOVA. Temi e Tempeste, questo il tema su cui si svolgerà e prenderà ispirazione la 53esima Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto guidata da Marco Angius, suo direttore artistico.

Il primo concerto è questa sera, all’auditorium Pollini alle 20.45, e come di consueto in mattinata, alle 10.30, c’è stata la prova generale aperta al pubblico.

A iniziare questo dialogo tra presente e passato, sull’indagine legata alle connessioni della musica, un programma che apre con una prima esecuzione di Claudio Ambrosini, l’Aria della battaglia commissionato dall’OPV. Inizialmente il progetto prevedeva di rifarsi all’Aria della Battaglia di Andrea Gabrieli, ma Ambrosini ha riscoperto l’Aria della Battaglia di Annibale Padovano, un brano in qualche modo legato alla nostra città, che ha riorchestrato aggiungendo nuove forme del conflitto armato e “nuovi” aspetti tragici delle guerre, le armi chimiche e i nuovi vuoti.

A seguire verranno eseguiti due lavori del repertorio romantico: il Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Beethoven e la Sinfonia n. 8 “La grande” in do maggiore di Schubert.

In questo primo concerto di stagione l’OPV sarà diretta dal direttore Giordano Bellincampi, musicista italiano cresciuto e formato in Danimarca, per molto tempo direttore musicale e artistico dell’Opera Nazionale Danese. Al pianoforte ci sarà Alessandro Taverna, musicista veneziano, che si è affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009 con il Primo Concerto di Chopin.

Erika Bollettin