Campolongo, premio concorso Pavesi al video contro il bullismo

CAMPOLONGO MAGGIORE. Il premio speciale del concorso Pavesi va al rapper Marco Baruffaldi per il suo video contro il bullismo.

“Tre settimane fa abbiamo visto in televisione l’intervista a questo ragazzo di Castelfranco Emilia che raccontava di essere stato bullizzato sia dai compagni che dagli insegnanti perché affetto da sindrome di down, e per dare coraggio a denunciare ai ragazzi come lui oggetto di bullismo ha fatto un video ed una canzone rap che in un battibaleno è diventato virale”, affermano tra gli organizzatori Oriana Boldrin e Luciano Silvestri di Auser.

“Da quel momento ci è nata l’idea di dare a lui, visto il grande valore simbolico della sua battaglia a favore della legalità, il premio speciale della giuria del concorso “Pavesi” giunto quest’anno alla decima edizione.  Ne abbiamo parlato all’Amministrazione comunale di Campolongo che subito ha dato il benestare, seguito dall’assenso del presidente di giuria il Magistrato Alfonso Sabella. Abbiamo poi chiamato la filiale di Piove di Sacco della Banca patavina che sponsorizza il concorso la quale non ha esitato un attimo ed ha messo subito a disposizione il premio di 500 euro.”

 Il video “Siamo diversi tra noi” verrà presentato in anteprima per il pubblico e direttamente dall’autore nell’ex Villa che fu del boss Felice Maniero a Campolongo il prossimo 21 maggio alle ore 21, quando Marco Baruffaldi sarà ospite del Comune di Campolongo.

“Volevamo nel decennale dell’istituzione di questo premio dare un segnale forte, dichiarano gli organizzatori, e grazie a Marco ed al suo video il segnale lo lasceremo eccome. Vogliamo che questo video sia portato in tutte le scuole d’Italia e noi ci impegnamo sin da ora a fare da viatico per quello che possiamo; senz’altro sarà il primo video che andrà ad arricchire la cineteca della legalità. Il Magistrato Sabella ci ha sempre detto che “il bullismo dei piccoli può diventare quello dei grandi” e cioè la mafia: il bullo si pavoneggia con gli altri per ottenere consenso quando sottomette la sua vittima, così il mafioso quando riesce a saltare le regole pur di sopraffare gli altri suoi simili”.

Tanta soddisfazione è stata espressa dall’intera Amministrazione comunale di Campolongo per l’ottima scelta del premio: “Anche quest’anno abbiamo lavorato molto nelle nostre scuole contro il fenomeno del bullismo, afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione e cultura Mattia Gastaldi, e questo premio ne è un grande risultato”.

Sara Zanferrari