Concerto per la pace e l’integrazione a Campolongo

CAMPOLONGO MAGGIORE. Un concerto per la pace e l’integrazione, quello svoltosi mercoledì scorso, promosso dall’Orchestra giovanile “Diego Valeri”, l’omonimo Istituto comprensivo e dal comune di Campolongo Maggiore.
L’evento musicale, al quale hanno partecipato oltre 300 persone, ha visto esibirsi oltre alla locale orchestra, ormai riconosciuta ben oltre i confini nazionali per i meriti e la bravura nelle esecuzioni, anche l’orchestra “Vozes” di Barcellona, in occasione del gemellaggio intrapreso già due anni fa dalle due orchestre, in tutto  150 giovani e giovanissimi dai 9 ai 25 anni uniti dalla grande passione per la musica.
Variegato il repertorio musicale proposto e magistralmente diretto dai Maestri Giuseppe Laudani, Pablo González e Mattia Veggo. Ha aperto la serata l’esecuzione della “Serenata per archi” di Tchaikovsky, per poi, in omaggio agli ospiti spagnoli, l’esecuzione impeccabile della “Suite 1 e 2” tratti dalla “Carmen” di Bizet;  il programma è poi proseguito con una riduzione di “Una notte sul monte Calvo” di Mussorgsky, “Danzon n. 2” di Marquez, “Millennium” di Meyer e un medley dalla colonna sonora di “Dragon Trainer” di Powell.
Sono intervenuti per ringraziare gli orchestrali e tutto il pubblico presente la Dirigente scolastica Lia Bonapersona, il Sindaco di Campolongo Andrea Zampieri e il neoeletto Sindaco dei Ragazzi Elia Gumiero.
“Ringrazio di cuore questi giovani – ha commentato il Sindaco Zampieri – perché con il loro esempio sono testimoni di tante cose importanti: l’impegno e il lavorare sodo per ottenere dei risultati, la fatica e nello stesso tempo la bellezza dello stare insieme, rispettandosi a vicenda e seguendo regole, aprendosi al mondo e alla conoscenza di coetanei accomunati dalle stesse passioni. Li ringrazio davvero perché questa sera hanno offerto a tutti noi un bel momento culturale, infondendo in ognuno di noi positività”.
In conclusione il Sindaco, a nome di tutta la comunità di Campolongo ha consegnato nelle mani del Maestro  González  una targa ricordo e di riconoscenza verso tutta l’Orchestra “Vozes”.
Sara Zanferrari