Eventi e manifestazioni in memoria della Grande Guerra a Pianiga

 

PIANIGA. L’assessorato alla cultura del Comune organizza un ciclo finale di eventi e manifestazioni in memoria della Grande Guerra del 1915-1918, a concludere il progetto iniziato nel 2015 per approfondire la memoria storica della Grande Guerra.

Un programma ricco di iniziative che partiranno dal questo mese di marzo per finire a novembre.

Villa Querini- Calzavara Pinton ospiterà la mostra di documenti scritti-visivi e collezione della lira che verrà inaugurata questa domenica 11 marzo alle ore 11.00, e resterà aperta fino a lunedì 2 aprile tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

La mostra è suddivisa in due sezioni: la collezione della lira dal 1848 al 2001 e la raccolta di documenti scritti e visivi provenienti dalla posta militare, cartoline e lettere dal 1915 al 1918.

E’ prevista per domenica 22 aprile la gita con visita ‘Grande Guerra sull’altopiano’, rivolta a tutti i cittadini di Pianiga, a Monte Corno di Lusiana e al museo etnografico di Palazzon, che dovrà essere prenotata entro il 13 aprile presso l’Ufficio socio culturale del Comune di Pianiga al numero 041/5196236.

Fra settembre ed ottobre è prevista una seconda gita, dal titolo ‘Gita della Vittoria’ a Redipuglia e trincee della Bainsizza, con data e programma da definirsi.

Il 4 Novembre si svolgeranno le commemorazioni solenni nelle piazze di Pianiga, Cazzago, Rivale e Mellaredo.

Evento conclusivo di questi 3 anni di commemorazione sarà il grande concerto serale del 4 Novembre al Teatro Comunale dal titolo ‘Il ruolo della donna nella prima guerra mondiale’, che vedrà la partecipazione del Coro A.N.A. città di Bassano, il Coro allegra Primavera di Pianiga e il gruppo Up Stream di Pianiga.

“Era dovuto ed è necessario tenere viva la memoria della Grande Guerra durante i tre anni del centenario – dichiara il Sindaco Massimo Calzavara – è nostro dovere non dimenticare e soprattutto ricordare ai nostri figli la storia del nostro Paese, perché solo attraverso la conoscenza del passato si può costruire il futuro di una comunità. La consapevolezza che la libertà ed il benessere sono costati la perdita di tanti giovani che si sono battuti per garantirci un futuro deve essere raccontata e sicuramente arte e cultura sono un importante mezzo per veicolare emozioni ed informazioni”.

Sara Zanferrari