Festival Internazionale di danza Lasciateci sognare apre con “La Traviata danzata”

Metti che la danza si metta in testa di raccontare il destino e che decida di trovare una nuova chiave per l’opera lirica più famosa, La Traviata di Giuseppe Verdi. Sembra impossibile ma tutto questo può accadere davvero, anzi succede domenica 29 ottobre al Teatro dei Colli a Padova a partire dalle 18. Il Festival Internazionale di danza Lasciateci Sognare 2017, giunto alla sua XIV edizione, organizzato da La Sfera Danza con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi, propone in prima nazionale due spettacoli da non perdere.

In primis “Le trame del destino” della compagnia Danzacity asd, con i coreografi Caterina Di Napoli ed Ernesto Forni, poi tocca ai danzatori della compagnia Artemis Danza con una particolare interpretazione de La Traviata ideata dalla coreografa e regista della performance, Monica Casadei. Si tratta del primo capitolo di un progetto dedicato a Giuseppe Verdi, che si propone di tradurre nel linguaggio della danza i melodrammi più celebri del più amato compositore italiano. Quella di Violetta è una storia in cui scorre il senso della fine ad ogni alzar di calice e, dietro i valzer, il male che attende. Dietro le feste, il brutto di una società in vendita, vuota. Nel suo rapporto con Alfredo vibra il sentimento amoroso di chi spera, legato tragicamente alla sensazione di sapere che tutto finisce, mentre si consuma il conflitto tra singolo e società, pubblica facciata e privato sentire. Quella che va in scena è una “Traviata” letta dal punto di vista di Violetta, lei al centro di una società maschilista, disprezzata, che sogna, pur malata, pur cortigiana, a qualcosa di puro. La danza che fa sognare che sa raccontare l’animo umano attraverso il corpo e i suoi movimenti.

Per info festivalsferadanza@gmail.com

Daniela Loro