Un fiume di note nelle ville

RIVIERA. Giunta alla settima edizione, “Un fiume di note” entra nel cuore della rassegna per tutto il mese di Luglio. Diversi saranno i concerti proposti in Riviera del Brenta coinvolgendo Villa Foscarini Rossi, Villa Valmarana, Villa Ducale e l’Antico Squero di Dolo

La rassegna quest’anno prevede 7 concerti che vedono coinvolti 7 diversi College Britannici i cui studenti, dagli 11 ai 18 anni, particolarmente talentuosi intratterranno con musica classica, jazz o pop. Gli stessi gruppi si esibiranno anche in altre prestigiose location come la Basilica di San Marco o teatri del Veneto.

L’appuntamento a Stra sarà martedì 17 e 24 luglio alle 21 con la “Queen Elizabeth Academy”, jazz band di 40 musicisti, e la “Highworth Warneford School” di Highworth, Wiltshire, che formeranno una Concert Band.

A Dolo i concerti in villa Ducale si terranno domenica 15, sabato 21 e lunedì 23 luglio. Domenica 15 il gruppo ospitato è composto da 50 studenti provenienti dal St Swithuns School di Winchester nell’Hampshire e canteranno musica classica e sacra. Sabato 21  sarà la volta di 40 studenti provenienti dalla Brine Leas School di Nantwich, Cheshire, che si presenteranno con un’orchestra a fiato ed un coro. Lunedì 23 toccherà ai 35 studenti della John Henry Newman School di Stevenage, Hertfordshire, che si presenteranno con una Concert Band, un coro, una jazz band e una rock band.

All’Antico Squero di Dolo lunedì 16 luglio si esibiranno i 70 studenti provenienti dalla Sturminister Newton High School di Dorset con una Samba Band e un Coro.

L’ingresso è gratuito, i concerti iniziano alle 21.00.
Grazie alla collaborazione ormai triennale con ARTEFICIOLinea, anche quest’anno nei mesi di luglio ed agosto in occasione della rassegna, è prevista una mostra d’Arte a Villa Ducale a Dolo e Villa Foscarini a Stra,dove verranno esposte le opere di Bruno Paglialonga    e   Michelangelo Paglialonga, padre e figlio.
I due artisti sono accomunati dalla stessa passione per l’arte e divisi per scelte tecniche, linguaggi espressivi e per l’utilizzo di tecniche alternative.
La mostra di quest’anno vuole essere un confronto tra generazioni e linguaggi dell’arte diversi.
Sara Zanferrari