I Negrita raccontati da Drigo ospiti al Mirano Summer festival 2018

Mirano: si è concluso pochi giorni fa uno degli appuntamenti, ormai storici, della musica estiva veneta. Anche quest’anno si sono alternati, sul maestoso palco, artisti, intrattenitori, cover band e personaggi di fama nazionale ed internazionale.

Per la serata dei big quest’anno l’organizzazione ha voluto i Negrita, gruppo musicale che fa puro rock italiano, formatosi all’inizio degli anni novanta ad Arezzo e prendendo il loro nome dal brano dei The Rolling Stones Hey! Negrita.

“DESERT YACHT CLUB” è il nome del tour che la band sta portando in giro per l’Italia e come si poteva immaginare al Mirano Summer Festival hanno fatto il “botto”.

Ci stiamo già rendendo conto che sarà un’estate molto divertente”, ci dice Enrico Salvi in arte Drigo, storico chitarrista della band il quale ci ha concesso un’eccezionale intervista qualche giorno prima del concerto.

“Arrivati alla fine degli impegni dell’ultimo tour ci siamo concentrati sulla produzione dell’album e lo abbiamo fatto come è nostra tradizione ormai dall’album Como sogna di volare. È diventata una nostra abitudine – continua il Drigoquella di comporre o iniziare un nuovo album attraverso un viaggio lungo ed importante e le ultime date di Londra, Tokyo e Los Angeles sono state l’espediente per iniziare questo nuovo viaggio. Giunti a Los Angeles siamo stati qualche giorno a casa di Vasco che vive lì solo qualche mese all’anno e per il resto del tempo affitta volentieri ad amici e colleghi e abbiamo iniziato lì la composizione. Successivamente abbiamo noleggiato un Van.”

Drigo ci ha raccontato che partito da li il vero e proprio viaggio negli USA della band che li ha porteti, ancora una volta, ad uscire dallo schema dello studio di registrazione per lasciarsi ispirare e dare vita a nuova musica.

“Mentre in passato eravamo sempre su quattro ruote ma andavamo a cercarci gli studi di registrazione in cui allestire tutto e comporre, questa volta volevamo fare in maniera ancora più snella e minimale.

Tutto il necessario per la composizione era una chitarra acustica è un basso acustico, un computer e due casse per ascoltare la musica e lo spirito era quello di viaggiare ed affrontare giorno dopo giorno situazioni nuove oppure fermarsi qualche giorno in città più interessanti come San Diego e passare per questo DESERT YACHT CLUB.”

Il DESERT YACHT CLUB è un “resort” che in realtà nasconde un’Installazione artistica frequentata da gente particolare, ovviamente, in mezzo al deserto.

L’album poi ha preso questo nome perché effettivamente tra tutti i posti visitati è stato quello più particolare e suggestivo.”

Drigo ci ha svelato che il viaggio svolge un ruolo molto importante poiché, oltre alla ricerca musicale che passa quasi in secondo piano, regala suggestioni visive ed emozioni umane indescrivibili: si tratta di fare squadra in un ambiente affascinante ma straniero, ecco il segreto del band.

La loro musica è una musica che unisce, che si riconosce, nel mondo come nella loro amata Italia, e riporta con la mente a casa.

I Negrita sono stati protagonisti del concerto-evento al MIRANO SUMMER FESTIVAL lo scorso 27 luglio:

“ Il tour estivo è un tour che vive la gente, un tour con palchi della madonna. La destinazione? La scopriamo dalla scritta sulla saponetta del bagno dell’hotel” ci dice scherzando.

“Divertire e far ballare, senza alcuna aspettativa o pregiudizio sul luogo”

Drigo si dimostra una bella persona che ovviamente ama la musica e la ricerca dimostrando il suo carattere sul palco e assieme alla sua band.

Sempre in prima fila da sotto il palco.
Alessio Marini

Intervista a cura di Federica Terrin – Alessio Marini