‘Jazznostop’ a Fiesso d’Artico

FIESSO. Il Comune di Fiesso d’Artico in collaborazione con la Biblioteca Primo Maggio organizza la quindicesima edizione di JAZZNOSTOP, rassegna musicologica e percorso d’ascolto dove alcune delle voci più autorevoli della musicologia afroamericana, in ambito nazionale e internazionale, incontrano il pubblico e presentano il loro prezioso contributo a ‘IL JAZZ FIGLIO DEI FIORI’, come curiosamente suona il titolo della rassegna.

A cinquant’anni dal 1968 si esplora quel  creativo tempo dal punto di vista jazzistico ma con ampio orizzonte sull’universo musicale, arrivando a sentirne effetti e influenze sino ad oggi. Ferdinando D’Urso, giovane musicista e musicologo, si sofferma sulla cosiddetta Terza Corrente, innovativo filone musicale tra jazz e classica; il Maestro Bruno Tommaso, figura eminente del nostro jazz e della nostra musica, racconta col suo stile pacato ed ironico oltre cinquant’anni di una inimitabile carriera tra aneddoti, ricordi ed esperienze condivise con altri grandi del panorama jazz mondiale; Stefano Zenni, impareggiabile comunicatore e ricercatore, esplora l’incontro tra jazz e rock sul finire degli anni sessanta, con esiti forti, sorprendenti e sconvolgenti; infine Luca Bragalini, studioso diviso tra accademia e appassionata libera ricerca, chiude il ciclo scandagliando l’opera di respiro sinfonico che Duke Ellington dedicò a Martin Luther King, leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani assassinato a Memphis proprio nel 1968.

La partecipazione agli eventi, tutti in Sala Consiliare di Fiesso d’Artico alle ore 20.45, è gratuita, coniscrizione a biblioteca@comune.fiessodartico.ve.it.

La realizzazione di Jazznostop è possibile grazie al sostegno di Fondazione Riviera Miranese, alla collaborazione di Veneto Jazz, al supporto tecnico di Hotel Villa Giulietta e Cult Pulp Strumenti Musicali.

Sara Zanferrari