Medaglia di Bronzo al Concorso Nazionale “Città di Bardolino” per il musicale di Dolo

DOLO. Si è concluso sabato 12 maggio il “12° Concorso Nazionale per giovani musicisti Città di Bardolino” dedicato al famoso direttore d’orchestra polacco ma bardolinese di adozione “Jan Langosz”.

Grande soddisfazione per i ragazzi del neo nato indirizzo musicale della Scuola media R. Giuliani di Dolo che hanno partecipato per la prima volta ottenendo subito uno straordinario risultato. Il quintetto di chitarre formato da Ottavio Barberini, Riccardo Boato, Michelle Incarbone, Monir Kajji e Sofia Pastura, istruiti e diretti dal loro insegnante prof. Emmanuele Zanta, si sono conquistati la medaglia di bronzo, classificandosi terzi su 36 scuole partecipanti nella sezione “formazioni cameristiche”.

L’istituto comprensivo di Dolo da quest’anno può vantare nell’offerta formativa della scuola media un indirizzo musicale con 23 ragazzi impegnati e suddivisi in 4 discipline musicali: Chitarra, Percussioni, Pianoforte, Violino.

Dal 9 al 13 maggio Bardolino è stato scenario di questa prestigiosa competizione internazionale per giovani musicisti che li ha portati con entusiasmo sulle rive del lago di Garda. Nella suggestiva Sala della Disciplina, un’antica chiesa sconsacrata, si sono esibiti centinaia di giovani virtuosi delle sette note provenienti da tutto il mondo, davanti ad una giuria di alto livello che ha decretato i vincitori delle diverse categorie.

La Commissione giudicatrice di questa nuova edizione è stata composta dall’organizzatore e direttore artistico Giuseppe Fricelli, dalla violinista Carla Mordan, dalla pianista Daria Aleshina, dal direttore d’orchestra Collin Attard, dal pianista Marco Podestà, dal flautista Enzo Caroli e dal musicista Michele Chiusole. «Quando rigenerai il concorso di Bardolino, fondato 24 anni fa dall’indimenticabile maestro ed amico Jan Langosz – afferma il direttore artistico Giuseppe Fricelli – desideravo che i concorrenti avessero la possibilità di esibirsi dinanzi ad una commissione altamente professionale e desiderosa di ascoltare con piacere, comprensione ed affetto».

«Il fatto che ogni anno il concorso abbia aumentato il numero dei partecipanti, arrivando a oltre 700 – commenta l’assessore alla cultura e vicesindaco di Bardolino, Marta Ferrari – indica come la qualità e la perseveranza nel rincorrere la cultura porti beneficio al territorio. Il merito va anche al maestro Fricelli, senza dimenticare la signora Loredana Berti, moglie del maestro Langosz al quale è dedicato il concorso».

Sara Zanferrari