Mirano Summer Festival, per salvarlo serve il pienone

«Se non ci sarà l’invasione in questi ultimi giorni – afferma il patron Paolo Favaretto – finiremo l’edizione in perdita con tanti punti interrogativi per il futuro di questa straordinaria manifestazione».

Chiede l’aiuto di tutti coloro che amano il Mirano Summer Festivala Paolo Favaretto. L’edizione di quest’anno è stata infatti martoriata dalla pioggia. Ogni tre giorni un rovescio, in alcuni casi veri e propri diluvi, che hanno inciso fortemente sulle presenze. L’organizzazione ha fatto il possibile per assicurare ogni singolo concerto, e infatti solo due serate sono state annullate, ma il numero di visitatori è stato inferiore alle previsioni. L’Associazione Volare, per voce del suo patron, ha quindi chiesto l’aiuto di tutti, invitando chi ama la manifestazione a cercare di venire nei prossimi giorni, così da limitare le perdite.

L’edizione di quest’anno, oltretutto, è stata una delle più costose di sempre. Non solo per i tanti ospiti invitati, ma anche a causa delle nuove norme in materia di sicurezza. «Abbiamo sostenuto il 30% di costi in più rispetto alle scorse edizioni, per dotarci di telecamere, conta persone agli ingressi, blocchi di cemento antiterrorismo, formazione dei volontari al rischio incendio -spiega Favaretto- Pensavamo di poter ripagare gli sforzi profusi con un’edizione straordinaria, ma il meteo ci ha messo lo zampino: ha piovuto sempre nei fine settimana. E’ ovvio che un concerto gratuito dopo un temporale, senza gente a tavola, per noi è una serata in perdita: gli artisti vanno pagati, così come le utenze, il personale, i fonici e via dicendo. Se poi ci mettiamo anche qualche danno, per fortuna lieve, provocato alle strutture da almeno tre temporali forti, si capisce come non sia facile pareggiare il bilancio quest’anno».

Mancano poche serate alla fine del Mirano Summer Festival, e per tornare almeno in pareggio, serve un’invasione di persone, sperando che il maltempo conceda finalmente una tregua. Proprio per aiutare il festival, il Comune di Mirano ha concesso agli organizzatori 4 serate supplementari.

Intanto, venerdì andrà in scena una delle serate più attese, sul palco saliranno infatti i Negrita per la seconda serata a pagamento dopo quella di Steve Hackett. Poi partiranno i 4 giorni supplementari: sabato 28 luglio suonerà Chris Williams, artista americano che vanta numerose collaborazione tra cui, la più celebre, con il dj David Guetta con cui ha lanciato vari successi (Just a little more love, Love don’t let me go e Love is gone). Domenica 29 luglio la Cover Band Strange Mode proporrà i successi dei Depeche Mode, lunedì i Vipers faranno invece il loro tributo ai Queen e infine la serata conclusiva di martedì, con i Diapasond e il loro live dedicato a Vasco Rossi.

Serve il pubblico delle grandi occasioni per salvare l’edizione. «Se tutti quelli che hanno a cuore questa manifestazione ci raggiungono una o più sere e partecipano alla festa, forse ce la facciamo- dice Favaretto- Basta scegliere questa piazza anche solo per una cena in famiglia o l’aperitivo con gli amici prima del concerto, sperando, naturalmente che il meteo dia finalmente una tregua».

Matteo Riberto