Pianiga, Mostra Grande Guerra 15/18 e Collezione della Lira

PIANIGA. Sta cominciando a vivere villa Querini – Calzavara Pinton: dopo aver trasferito all’ultimo piano l’ufficio lavori pubblici, ecco l’occasione di sfruttare gli spazi appena completati per una mostra di grande spessore.

E’ stata inaugurata domenica scorsa dal sindaco Massimo Calzavara la mostra temporanea ‘Grande Guerra 15.18‘ alla presenza della cittadinanza, presenti anche il vicesindaco e assessore alla cultura Federico Calzavara e l’assessore al bilancio Gianluca Volpe, nonché l’assessore di Stra Mario Ferraresso.

Inaugurazione Mostra Grande Guerra PianigaLa mostra suddivisa in due sezioni, si sviluppa sui due piani della villa e permette fra l’altro di ammirare le sale appena restaurate. Con l’occasione il sindaco Massimo Calzavara ha commentato le recenti critiche ricevute dal movimento 5S: “Purtroppo mentre noi lavoriamo per la nostra comunità, proponendo iniziative di alto valore culturale come la mostra che stiamo inaugurando, altri di permettono di parlare e criticare le nostre scelte, senza nemmeno mai aver partecipato ad alcuna iniziativa; è facile parlare male restando a casa, senza provare a partecipare, per poi avere qualche argomento concreto su cui dibattere”.

“Sarebbe bello vedere qualcuno dell’opposizione qui presente oggi – aggiunge il vicesindaco Federico Calzavara – così potrebbe rendersi conto come viene utilizzata la villa, potrebbe capire cosa significa fare cultura, potrebbe vedere questi spazi che il prossimo mese diventeranno la biblioteca comunale, potrebbe vedere il piano nobile che nei prossimi giorni sarà utilizzato dall’ufficio cultura”.

La mostra ripercorre il periodo della Grande Guerra 15-18 attraverso documenti scritti e visivi della Posta Militare: cartoline postali, biglietti postali in franchigia per le Forze Armate, lettere civili, cartoline illustrate ed altri documenti riguardanti le truppe coinvolte sul campo nelle azioni di guerra.

Massimo Calzavara, Federico Calzavara, Giuseppe BadinInoltre, la seconda sezione ripercorre la storia della cartamoneta italiana, dall’insurrezione e liberazione di Venezia 1848/49, il Regno d’Italia di Vittorio Emanuele II, l’inizio della Banca Nazionale del Regno d’Italia, Umberto I, Vittorio Emanuele III, le banche “parallele”, la cartamoneta stampata dall’Impero Austroungarico nel 1918 quando credeva di poter rioccupare Venezia, il periodo di Mussolini, la luogotenenza e infine la Repubblica Italiana.

Un lavoro molto accurato di collezione messa a disposizione dal cittadino pianighese Giuseppe Badin, che ha spiegato ai presenti uno per uno i documenti in mostra, suscitando parecchio interesse.

La mostra resterà aperta fino al 2 aprile tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

Sara Zanferrari