Cultura e spettacolo

Politica nazionale e Decreto Crescita: quali sono gli sviluppi?

Politica nazionale e Decreto Crescita. Questi gli argomenti trattati nella puntata di Insieme – Idee e Persone… Mi so Veneto andata in onda Giovedì 20 giugno, il conduttore Vincenzo Lovino e gli ospiti in studio hanno parlato di interessanti tematiche, cioè il punto della situazione sulla politica nazionale, il servizio socio-sanitario in Veneto il Decreto Crescita.

Gli ospiti della serata sono stati:

  • Avv.to Luca Favini – Forza Italia
  • Giorgio Dodi – Segretario comunale di Venezia Partito Democratico
  • Andrea Carraro – Esperto del settore sanitario Mestrino (PD)
  • Marcello Bano – Vicepresidente della Provincia di Padova Lega

Il punto della situazione politica nazionale

Secondo il segretario comunale di Venezia Giorgio Dodi, il Partito Democratico ha sempre avuto difficoltà nell’affermarsi al potere in Veneto, lasciando maggiore spazio a partiti come la Lega.

Altri due aspetti da non sottovalutare sono l’autonomia del Veneto, attualmente in stallo, e la mancata attenzione da parte del governo per il territorio (ad esempio, le richieste dalla Confindustria di trasformare zone come Porto Marghera e il Polesine in zone economiche speciali).

In seguito, l’avvocato Favini ha sottolineato che si dovrebbe analizzare la situazione politica italiana da un punto di vista nazionale ed europeo, visto che l’Italia rischia di subire una manovra da parte dell’EU a causa del debito troppo alto.

Pareri discordanti tra Marcello Bano, vicepresidente della Provincia di Padova per la Lega, e Giorgio Dodi. Secondo Bano, il referendum popolare per l’autonomia del Veneto è stata la massima espressione della democrazia e non un “baraccone” inutile.

Da sinistra: Marcello Bano, Andrea Carraro, Vincenzo Lovino, Giorgio Dodi, Luca Favini

Servizio socio-sanitario in Veneto

Attualmente si sta riscontrando una contrazione dei servizi sanitari, portata avanti dal Governo per ridurre le spese, che porterà ad un disagio per tutti i cittadini, soprattutto in città come Venezia.

Ma l’autonomia potrebbe aiutare a migliorare la situazione?

Secondo Andrea Carraro, esperto del settore sanitario, Il Veneto è un’eccellenza per il livello qualitativo del servizio sanitario e ridurre il numero degli ospedali potrebbe portare a un doppio risultato: si avrebbe un aumento della qualità delle attrezzature e una maggiore professionalità e specializzazione del personale sanitario, ma allo stesso tempo il cittadino potrebbe notare una riduzione del servizio e percepirla come un “allontanamento” da parte delle strutture.

La soluzione è assistere il cittadino a domicilio e fornire un servizio socio-sanitario completamente personalizzato che vada a integrare il servizio delle strutture pubbliche.

Decreto crescita e politica nazionale

Infine gli ospiti in studio hanno discusso del Decreto crescita e di tutte quelle manovre portate avanti dal governo per ridurre le spese e alleggerire la situazione economica in Italia.

Secondo Dodi, esistono poche possibilità di manovra se il paese continua ad essere gestito in questo modo. L’Italia fa parte dell’UE e se non rispetta determinate normative, verrà sanzionata e rischia di perdere l’autonomia nella determinazione delle politiche economiche interne. Inoltre l’Unione Europea è uno dei mercati principali al mondo e se l’Italia decidesse di estromettersi, sarebbe condannata a uno stato da “paese insignificante” davanti a potenze come Stati Uniti, Cina e Russia.

Secondo Favini, manovre come il reddito di cittadinanza siano inutili, ma è necessario abbassare le tasse e lasciare i soldi ai cittadini, così che possano amministrarli autonomamente.

Insieme – Idee e Persone

insieme - idee e persone

I temi principali della puntata di Insieme – Idee e Persone, andata in onda Venerdì 21 Giugno, sono stati la politica nazionale e l’autonomia del Veneto.

Gli ospiti in studio sono stati:

  • Claudio Beltramello – Referente Sanità e Sociale Veneto – Partito Democratico
  • Isabella Dotto – Fratelli d’Italia
  • Marco Antoniol – Forza Italia Dolo (VE)
  • Loris Palmerini – Portavoce “Aggregazione Veneta”

Politica nazionale e Decreto crescita

Come primo argomento della serata è stato trattato il Decreto Crescita e i vantaggi che dovrebbe portare non solo ai cittadini, ma anche alle imprese.

Secondo Claudio Beltramello, referente Sanità e Sociale nel Veneto per il Partito Democratico, il governo attuale non sta dando alle aziende le sicurezze necessarie per portare al miglioramento e alla crescita dell’economia nazionale. Si tratta di un vero e proprio problema strutturale di credibilità del governo stesso. Quindi il Decreto Crescita rappresenta una piccola speranza per aziende e cittadini, ma si potrà decidere solo davanti a fatti oggettivi se sarà davvero efficace o meno.

Di parere diverso è stata Isabella Dotto, la quale ritiene che manovre come il reddito di cittadinanza o l’introduzione di figure come quelle dei navigator non siano in grado di risollevare la situazione economica. Non sono misure contro la povertà, ma a favore di individui non meritevoli di tali provvedimenti.

In questo si vede la differenza di approccio tra i partiti: da una parte il M5S garantiscono il reddito di cittadinanza ai rom, mentre la Lega si schiera contraria all’esistenza dei campi rom.

Secondo il conduttore Vincenzo Lovino, alcuni partiti di sinistra hanno parlato di razzismo in casi come la gestione dell’immigrazione in Italia, ma in realtà il vero “razzismo” è nei confronti dei cittadini italiani, ai quali viene negata la pensione o un posto di lavoro sicuro.

A commento di ciò, Marco Antoniol ha sottolineato come sia necessario utilizzare i fondi pubblici nel modo più coscienzioso possibile, andando ad aiutare le categorie di cittadini in difficoltà, e non far si che finiscano nelle tasche di partiti politici.

A fronte di risorse politiche limitate, i partiti cercano di proteggere le proprie bandiere, ma è necessario ricordarsi che l’economia è strettamente legata alla demografia del paese, quindi si dovrebbe fare tutto il possibile per incentivare la crescita demografica.

Anziché seguire piccole battaglie personali, bisogna assicurare all’Italia un’economia seria e solida.

Da sinistra: Loris Palmerini, Marco Antoniol, Vincenzo Lovino, Isabella Dotto, Claudio Beltramello

Autonomia del Veneto

In seguito si è parlato dell’autonomia del Veneto e di come sia ancora un processo lasciato in stallo.

Loris Palmerini, portavoce di “Aggregazione Veneta”, ritiene che dare l’autonomia a una regione significhi rispondere alle esigenze democratiche del popolo ed essere più efficienti nella gestione del territorio. Attualmente il territorio Veneto è frenato in questo e il popolo veneto, che da sempre ha sostenuto la democrazia, ha votato il partito che si avvicinava di più alla sua tendenza federalista, cioè la Lega.

Le prossime puntate

Non perdetevi le prossime puntate di “Insieme – Idee e Persone” e “Insieme – Idee e Persone… Mi so Veneto”, le quali andranno in onda:

  • Insieme – Idee e Persone… Mi so Veneto: giovedì 27 giugno alle ore 20:45 sul canale 15 di Serenissima Tv.
  • Insieme – Idee e Persone: venerdì 28 giugno alle ore 20:45 sul canale 84 di Canale Italia 

Ricordiamo che è possibile rivolgere delle domande agli ospiti scrivendo un messaggio alla fan page Facebook del programma o inviando un messaggio SMS o WhatsApp al numero 320.9516773.

Inoltre, potrete partecipare alle dirette in studio scrivendo una mail a: casting@exozero1.it

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