Cultura e spettacolo

Sgarbi: spettacolo a Jesolo

Arriva Sgarbi a Jesolo, sul litorale uno spettacolo con due appuntamenti molto attesi organizzati da Arteven e Comune. Domenica prossima la città sarà investita dall’esuberanza di un professionista della narrazione, cui non piacciono certo le mezze misure: il Professor Sgarbi accompagnerà il pubblico di Jesolo in un viaggio senza tempo per conoscere la figura e il genio del grande Leonardo.

Lo spettacolo andrà in scena sabato alle 21 e poi anche domenica alle 18. E la data di sabato veleggia verso il sold out. C’è ancora la possibilità di accaparrarsi una poltroncina domenica, per la seconda serata. L’esperimento di quest’anno è infatti proporre due date e la città non è ancora abituata a questa proposta degli organizzatori.

“Vittorio Sgarbi ha esordito a teatro nell’estate 2015 con lo spettacolo teatrale “Caravaggio”, con sorprendenti salti temporali condusse il pubblico in un percorso illuminante dentro le vicende artistiche e sociali del Merisi”, ricordano i responsabili di Arteven, “tali vicende hanno disvelato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, così il pubblico, ammaliato dall’inedita percezione, e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni, ha potuto sperimentare l’indissolubile comunione con l’esperienza caravaggesca, esperienza rinnovata nel sequel dell’altrettanto fortunato spettacolo “Michelangelo”.

Le magistrali performance di Vittorio Sgarbi han fin qui dimostrato come, artisti antecedenti il nostro secolo abbiano fortemente inciso il modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi. Dunque con il passo successivo non si poteva che alzare il tiro, e così domenica 13 gennaio alle ore 18 andrà in scena il tentativo di svelare un enigma su cui l’umanità si è da sempre interrogata: quello del genio indiscusso di Leonardo Di Ser Pietro Da Vinci (1452/1519), di cui proprio nel 2019 ricorrono le celebrazioni dal cinquecentenario della morte, e con cui attraverso questo spettacolare “Leonardo” si intende offrire una celebrazione”.

Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale dal Rinascimento, ha lasciato un corpus infinito di opere da studiare, ammirare, e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi. Ci saranno sicuramente Monna Lisa in compagnia dell’Ultima Cena, e ogni aereo ingegno che Leonardo studiò, fino a spingersi alla tensione del volare. Quello proposto è un viaggio, con tempi e modalità sorprendenti, con il lavoro minuzioso delle trame composte e curate da doppiosenso, progetto di Valentino Corvino e Tommaso Arosio dedicato allo studio delle relazioni profonde esistenti tra suono e immagine, dove linguaggi, tecnologie e immaginari vengono rielaborati e messi alla prova nello sviluppo di opere sceniche.

Giovanni Cagnassi

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