Spettacolo per la Giornata della Memoria a Pianiga

PIANIGA. L’associazione Almes di Pianiga col patrocinio del Comune ha organizzato in occasione della Memoria di sabato 27 gennaio, una serata al teatro comunale di Pianiga. Lo spettacolo ha come obiettivo quello di ricordare tutte le vittime delle discriminazioni, sia in tempo di guerra che di pace, e promuovere l’apertura alla solidarietà. Per questo motivo, infatti, nel corso della serata,  verrà presentato anche un progetto di sostegno dell’alimentazione di bambini di un centro educativo in uno dei quartieri più disagiati di Quito, in Ecuador, dove opera una suora italiana.

Lo spettacolo vedrà  il duo Giorgitta Mattifava esibirsi in parole e musica a raccontare le storie dei ragazzi in tempo di guerra, a ricordo di un’intera generazione e di quello che ha vissuto. Il duo è nato per caso grazie alla passione comune per la musica e la poesia. In un periodo in cui  si preferisce affidare le proprie memorie alla RAM dei computer, nemmeno più i nonni raccontano le storie, Giorgio Favarotto e Italo Mattiello tengono a raccontare memorie di fatti sentiti e vissuti in musica e poesia, cercando di trovare giuste note e armonia perché le parole dei loro brani restino impressi nella mente e nel cuore di chi li ascolta. Al concerto saranno eseguiti sei brani di cui quattro inediti scritti da Italo Mattiello.

Le 6 canzoni saranno unite da una spiegazione di Mattiello, una specie di percorso, che inizia con ‘La guerra mi passò vicino’, in cui si racconta del treno che portava i giovani chi al fronte, chi nei campi di concentramento, chi in Russia. Seguirà ‘Penna nera’, una canzone di alpini, che racconta la miseria che c’è stata dopo la guerra e come molti abbiano dovuto emigrare: ecco allora la canzone ‘Merica’, come erano chiamati una volta coloro che emigravano in America.  Poi si immagina che tutti i dispersi si ritrovino alle sera sotto una grande tenda, chi giunge dalle montagne, chi dalla pianura e si raccontano storie di guerra, come gli alpini erano costretti a combattere, con scarpe di cartone, senza cibo e grandi zaini sulle spalle e come si viveva una volta in famiglia nel grande rispetto che c’era per il padre, per le semplici cose, l’importanza di una carezza prima di dormire e l’emozione della neve la notte di Natale.

Mattiello e Favarotto saranno accompagnati da Stefano Marchiori al pianoforte e Martino Beria al basso.

Saluto iniziale del sindaco Massimo Calzavara e del vicesindaco Federico Calzavara per questa importante serata della Memoria.

Sara Zanferrari