18^ edizione del premio letterario ‘La Seriola’

DOLO.  Dopo un breve intervallo per poter apportare delle modifiche, è ripartito il premio letterario ‘La Seriola’, giunto alla sua 18^ edizione.

Sottolinea il sindaco Alberto Polo: “ Questa edizione non prevede che i racconti abbiano inizio partendo da un incipit tratto da un famoso testo letterario, com’era accaduto sinora,  ma avrà un tema che è: ‘Cosa farò da grande?’, una domanda, forse un po’ retorica, ma che avrà l’obiettivo di esplorare quale mondo immaginano  gli autori e provare, in definitiva,  a scoprire come intendono  rispondere ad una delle grandi domande che attanagliano da secoli l’umanità.”

Il tema è stato pensato proprio legandolo al raggiungimento della ‘maggiore età’ anche del premio che appunto è al suo diciottesimo appuntamento. Per questa edizione le sezioni raddoppiano ed a quelle tradizionali dei racconti scritti suddivise fra studenti della scuola primaria, studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado e degli adulti, vi saranno anche analoghe categorie riservate ai racconti illustrati, per avvicinarsi anche alle nuove realtà culturali.

La giuria sarà composta da rappresentanti storici come Michela Guggia, Annalisa Bruni e Claudia Giongo, che rappresenta anche l’Avis, partner del premio, a cui si sono aggiunti il grafico Andrea Artusi, e gli scrittori Enrico Cerni e Nikola Savic.

La consegna  degli elaboratori in Biblioteca da parte dei partecipanti  dovrà avvenire entro il 12 gennaio 2018. La giuria si riunirà il 25 febbraio per la scelta dei vincitori che saranno proclamati  sabato 11 marzo con una cerimonia che si svolgerà al cinema Italia. Quest’anno, altra novità, i premi non saranno libri ma buoni per l’acquisto di pubblicazioni. Anche l’emblema del premio, il leone alato con impressa la scritta Hinc Urbis Potus simbolo della Seriola, l’antico canale che fungeva da acquedotto per consentire ai veneziani di dissetarsi, sarà illustrato dallo scrittore dolese Massimo Maso, vincitore di alcuni premi letterari nazionali.

Sara Zanferrari