Allarme sicurezza. Mirano solo un esempio. IL VIDEO

Nemmeno il tempo di riprendersi dalla prima botta che arriva la seconda. E’ quanto è accaduto pochi giorni fa nella sede della nostra redazione in Via Accoppè Fratte 11 a Mirano.

Il Sestante News, insieme ai suoi compagni di viaggio Set Up e EXOZERO1, in meno di un mese e mezzo ha subito già due tentativi di furto. Il primo andato a male grazie all’intervento di uno dei proprietari dei padiglioni industriali del comprensorio che ha messo in fuga i ladri, il secondo pochi giorni fa tentando di abbattere le vetrate antisfondamento sia lato strada che all’interno. Anche questa volta l’intervento tempestivo e insperato di una guardia giurata ha evitato il peggio. I danni sono comunque ingenti. E’ solo la punta dell’iceberg.

Anche questa volta il colpo è andato a male, come potete vedere dal filmato, ma la mancanza di sicurezza aleggia e preoccupa tutta la zona produttiva del miranese. Ancora davanti agli occhi ci sono le immagini dell’assalto al bancomat di Spinea e poco prima a quello di Noale. E non basta.
E’ di pochi giorni fa anche la notizia di uno scippo avvenuto in pieno centro alle 5 del mattino ai danni di una donna che non ha voluto rendere pubbliche le sue generalità ma ha sporto denuncia ai carabinieri.

Le cifre sui furti e rapine, riportate da un noto quotidiano locale proprio l’altro giorno, parlano di un calo delle denunce. Ad una prima lettura si potrebbe pensare a un passo avanti nella lotta alla criminalità organizzata, ma quanti sono i furti e le rapine che non sono denunciate alle forze dell’ordine? Questa è la vera domanda da porsi. Le soluzioni ci sarebbero, alternative al pattugliamento continuo (dato anche che in quella via al secondo tentativo di scasso dalle 3 del mattino alle 5 non è passata una sola volante) e Mirano si sta preparando alla campagna elettorale.

Chi vincerà? Impossibile saperlo. Ma sarà necessario arrivare a giugno per avere delle risposte o almeno delle promesse che non rimangano solo tali? Intanto gli imprenditori si muovono da soli e stanno pensando di pagare di tasca loro una guardia notturna che presidi la zona.

Una telecamera è un buon deterrente, ma la sicurezza della propria casa o del proprio posto di lavoro non hanno certo prezzo. Una soluzione si deve trovare, prima che sia troppo tardi.

Gian Nicola Pittalis