Art Street già proiettata al 2018

L’edizione 2016 è stata quella della sperimentazione, quella del 2017 ha rappresentato la consacrazione, il definitivo salto di qualità è atteso per la terza edizione in programma a settembre 2018: IDoLove, il festival della Street Art mira a radicarsi come un appuntamento d’eccellenza nel panorama nazionale rafforzando la partnership tra il Comune di Dolo e l’Associazione Culturale Forme Art.

DAL 26 AL 28 MAGGIO 2017 si è svolto a Dolo la seconda edizione dell’urban art festival IDoLove. Otto tra i migliori street artists italiani, tutti di peso internazionale: Peeta, Joys, Mr Thoms, Zed1, Dado, Pao, Tony Gallo ed Etnik hanno trasformato la percezione degli spazi cittadini di Dolo. Il progetto del Comune di Dolo, condotto in collaborazione con l’associazione culturale Forme Art, è stato concepito con lo scopo di attuare una rivoluzione estetica del quotidiano, facendo leva sul senso di appartenenza e di comunità di un territorio. Quelli che infatti erano prima luoghi di passaggio frenetico, sono diventati, grazie all’azione dirompente degli artisti, spazi di sosta e di contemplazione.
Dalle vibranti geometrie di Peeta e Joys all’ “Amore sbagliato” di Zed1, gli interventi di arte pubblica, concepiti come azioni di rivendicazione spaziale, hanno messo in comunicazione le arre urbane con le persone che le abitano e riflettono oggi la capacità creativa di una società che guarda sempre più a nuovi sistemi di comunicazione.

Una serie di attività legate allo stile di vita “street” hanno animato il fine settimana del 26 maggio, portando nelle vie e nelle piazze di Dolo un numero pubblico. La collettiva “Wall drop”, con una trentina di opere su tela realizzate dagli artisti del festival, ha completato la proposta culturale del week end.

“Questo tipo di operazione – commentano l’Assessore alla Cultura, Matteo Bellomo e la Presidente dell’Associazione Forme Art, Nicoletta Bacino – vuole sensibilizzare i cittadini e spingerli a guardare, con occhi diversi, gli spazi del proprio quotidiano. L’iniziativa proseguirà anche nei prossimi anni sino a rendere Dolo una realtà nella quale il bello e i colori vincono su tutto: un investimento in cultura e turismo che già sta attirando nel nostro centro tantissimi turisti. Il 2018 costituirà certamente l’anno della piena maturità: proprio per questo abbiamo scelto di collocare la terza edizione a settembre così da intercettare, anche, quel flusso turistico che sceglie Venezia e la Riviera del Brenta nei mesi autunnali ed invernali.”

Molti i partner che hanno sostenuto l’iniziativa, tra questi si segnalano: Venpa, e-distribuzione Kobra, Confcommercio Riviera del Brenta, Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare e l’associazione di promozione sociale “Oltre il muro”.
Un sostegno significativo è inoltre giunto dagli sponsor tecnici e dai privati cittadini che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento tramite le donazioni dirette (crowdfunding).

“Questo festival ha un importante obiettivo: il recupero e la valorizzazione di spazi urbani, tema a noi caro – sostiene Emanuela Pege, titolare di Venpa Spa – Eravamo i pionieri del noleggio negli anni ’80, oggi siamo i precursori dell’arte urbana in Riviera del Brenta, con il primo maxi intervento murario presso la nostra sede (2016) e l’avvio di un progetto dedicato all’arredo urbano denominato #fullcolor, a cui ha aderito anche il Comune e FormeArt con IDoLove. Le nostre macchine sono state quindi indispensabili per la realizzazione di meravigliose tele, un dono per tutta la cittadinanza. Siamo molto fieri che i nostri mezzi siano impiegati per cause nobili, come il decoro urbano e l’affermazione di nuovi esteti. Un successo anche Venpa Experience, la serata di teatro di strada a cui hanno partecipato migliaia di cittadini.”

“Questa iniziativa ha un grande merito – sottolinea Monica Cataldo, Responsabile della Zona di Venezia di e-distribuzione – quello di rendere i nostri impianti più vicini ai cittadini. La nostra è un’azienda riconosciuta per l’esperienza tecnica e per l’efficienza nello svolgere un servizio che consente di raggiungere ed energizzare tutti i clienti, dalle utenze domestiche ai grandi insediamenti produttivi. Le opere di questi artisti valorizzano i nostri impianti ribadendone la centralità nelle attività quotidiane e sono altresì la rappresentazione concreta della forte integrazione con il territorio e del criterio di sostenibilità che guida la nostra attività quotidiana”.

Lino Perini