Cosa cambierà con il 2017?

Il Sestante News prova a immaginare il futuro.

Un altro anno volge al termine. Tre le piccole/grandi novità che ha portato anche l’entrata nel panorama editoriale de “Il Sestante News”. Nato da pochissimo, ma in breve tempo è riuscito a ritagliarsi uno spazio tutto suo. Incentrato sulle notizie locali, il settimanale, ha dato e sta dando voce ai cittadini e a quei  comuni che trovano sempre meno spazio nell’informazione esasperatamente globalizzata e sorda spesso al territorio. È stata una sfida e noi l’abbiamo raccolta con entusiasmo e voglia di fare e i lettori, pian piano sono aumentati.

Come ha detto il giorno della presentazione il Direttore della scuola di Giornalismo Dino Buzzati, Orazio Carrubba: «Adesso di notizie ne abbiamo anche troppe, ne arrivano a migliaia ogni minuto da ogni parte, anche la più remota. La fatica vera è diventata distinguere quali sono vere e quali no. Se però cercate quelle che ci riguardano più da vicino, quelle che appartengono al nostro microcosmo, quelle che potrebbero aiutarci a vivere meglio, scoprirete che sono sempre meno. Eppure esistono ma non si vedono perché nessuno si dà la briga di cercarle: troppa fatica.  E se non arrivano al giornale finisce che si perdono in mare. Eppure, il futuro dell’informazione è ancora tutto qui: tornare alle origini e dare al lettore,  con umiltà e passione, “tutte” le notizie che lo riguardano. Anche quelle apparentemente più minute: deciderà poi lui quanto sono importanti e quanto no. L’importante, insomma, è che il giornale torni ad avere come stella polare il “servizio”, che costa impegno e fatica, ma è l’unico a regalare la soddisfazione del vero giornalismo. Esattamente quello che si propone di praticare “Il Sestante”, messa in piedi da un gruppo di giovani entusiasti che hanno imboccato la strada più difficile: pubblicare tutto quello che gli altri non danno; tutto quello che serve per non perdere la giusta rotta di ogni giorno».

Questo era quello che ci eravamo prefissati e, nel volgere di breve tempo, i lettori sono arrivati dalla Lombardia, dal Piemonte, dal Lazio, dal Friuli Venezia Giulia. E la redazione si è allargata e si è arricchita con collaborazioni di prestigio e con Ordini professionali che ci aiutano nel mantenere il contatto con la gente spiegando i  problemi di ogni giorno, aiutando nel capire i segreti della burocrazia o della sanità.  Insieme a noi camminano anche l’Ordine degli Psicologi del Veneto, Farmacisti, avvocati. Ci aiutano a muoverci nel mondo dello spettacolo Zed e la sua eccezionale struttura, in quello dei libri il Centro Biblioteche Lovat, in quello dell’arte una guida straordinaria come il pittore Aldo Andreolo, nell’associazionismo gli amici della Buon Pastore, in quello della filosofia la Chiave di Sophia.

Non solo, noi rilanciano questa sfida vedendo ogni settimana crescere il giornale, vedendolo radicare soprattutto alle piccole notizie, quelle trascurate dai grossi mezzi d’informazione: gli orari degli uffici comunali, le corse degli autobus, gli orari di ospedli e  uffici pubblici, cinema, anche quelli parrocchiali; notizie sulle Ztl e sulle vie chiuse o riaperte, sugli autovelox o sul meteo. Informazioni per chi cerca lavoro: offerte sul territorio, proposte, occasioni. Ora si aggiungeranno le rubriche legate a “un weekend a…”, collaborazioni con siti di ricette e gastronomia, recensioni di libri e spettacoli, moda e design. Il tutto senza fretta, mentre il mondo del fumetto ha riscoperto, tramite le nostre pagine, il gusto e il piacere delle “strisce”.

E ora? Possiamo sempre continuare a sognare di diventare una realtà sempre più grande e affermata, veloce e stimata, in un mare che spesso sarà agitato o difficile da attraversare. Grazie al “nostro” Sestante, non smarriremo la rotta; basterà semplicemente digitare  www.ilsestantenews.it perché, “L’informazione è la vera forza di un paese. Grande o piccolo che sia; Sapere serve per sentirsi parte attiva di questa realtà”. Buon Anno dal Sestante News.

Gian Nicola Pittalis