Giornata della memoria con medie e superiori

Lunedì 11 dicembre commemorazione nel teatro Belvedere e martedì 12 dicembre in piazza Martiri (circolazione sospesa dalle 8.30 alle 12.30)

In occasione della “Giornata della memoria e dei martiri della città di Mirano” si è svolta lunedì 11 dicembre 2017 alle 20.30 nel teatro Belvedere  una commemorazione dei giovani trucidati 73 anni fa. E’ promossa dal Comune e dall’ANPI sezione “Martiri di Mirano”.

Ai circa trecento alunni delle medie si sono uniti gli studenti del liceo “Majorana – Corner” per ricordare i tragici eventi accaduti nella notte tra il 10 e l’11 dicembre 1944, quando sei giovani partigiani del gruppo di Luneo vennero catturati in conseguenza della delazione di una spia e, dopo un sommario interrogatorio, furono seviziati e trucidati dai nazifascisti. Si chiamavano Cesare Chinellato, Bruno e Giovanni Garbin, Cesare e Severino Spolaor, Giulio Vescovo.

Gli alunni delle medie percorreranno i sei luoghi della tortura e della fucilazione in piazza Martiri (casa del Fascio ora sede della Guardia di Finanza, via Barche, farmacia Sansoni, via Castellantico, Municipio, monumento nell’ovale al centro della piazza,), sosteranno nei diversi punti e in ognuno ascolteranno una testimonianza portata da testimoni diretti, che hanno vissuto quell’eccidio o da persone che hanno approfondito questo episodio. I testimoni saranno affiancati dagli studenti dei licei. Nel sito comunale http://www.comune.mirano.ve.it/upload/news/news-584aad772a4f2.pdf è pubblicata una pianta dei luoghi.

Verso le 10.15 si riuniranno al centro della piazza, vicino al monumento al Partigiano, per la commemorazione ufficiale cui interverranno la Sindaca Maria RosaPavanello e la Presidente del Consiglio comunale Renata Cibin.

L’iniziativa è promossa dai due istituti comprensivi di Mirano e dal liceo “Majorana – Corner”, in collaborazione con il Comune, le ANPI del Miranese e dei comuni limitrofi, l’AUSER, quale momento di approfondimento della storia miranese e dell’episodio preciso dal quale deriva il nome della piazza. Una piazza vissuta di solito diversamente, come luogo di svago, che diviene luogo di riflessione per conoscere le vicende di giovani concittadini che un tempo hanno dato la loro vita per ideali di libertà.

La Giornata della memoria è stata istituita dal Consiglio Comunale nel 2003 e celebrata l’11 dicembre di ogni anno perché la più violenta rappresaglia che ha coinvolto il paese si era svolta in piazza Martiri l’11 dicembre 1944. Questa giornata è dedicata comunque a tutte le vittime del nazifascismo che caddero a Mirano nell’inverno 1944/45, a partire da Oreste Licori che fu fucilato l’1 novembre 1944 fino alla fucilazione il 17 gennaio 1945 di Luigi Bassi, Ivone Boschin, Dario Camilot, Michele Cosmai, Primo Garbin, Aldo Vescovo, Gianmatteo Zamatteo e alla morte in combattimento il 27 aprile 1945 di Luigi Tomaello e Mario Marcato e alla deportazione in Germania, da cui non fecero più ritorno, nel febbraio 1944 di Nella Grassini Errera e Paolo Errera.

 Per permettere lo svolgimento del programma, la circolazione veicolare sarà sospesa dalle ore 8.30 alle 12.30, e comunque sino a cessate esigenze, nella giornata di martedì 12 dicembre 2017, nel centro storico comprendente le seguenti aree: piazza Martiri della Libertà, via XX Settembre, via Barche da piazza Martiri della Libertà al civ. 38, via Bastia Fuori da piazza Martiri della Libertà al civ. 45, via Bastia Entro, piazzale S. Pio XII. Vedi ordinanza n. 215/2017 dell’Unione dei Comuni del Miranese.

Gian Nicola Pittalis