‘Insieme per Sabrina e le altre’:  Mira contro le violenze di genere

MIRA.  Si è svolta  mercoledì 30 agosto in piazza IX Martiri una serata di letture, interventi, musica, illuminata dalla luce delle fiaccole, dedicata alle tante donne vittime della violenza. Solo questa estate, nel Nord Est, sono avvenuti sette delitti: Anastasia – Chirignago 17 giugno, Sonia – Marghera 4 luglio, Mariarca – Musile di Piave 23 luglio, Chiara – Trento 31 luglio, Nadia – Udine 1 agosto, Sabrina – Dogaletto di Mira 17 agosto, Marianne – Bressanone 22 agosto. Appena dopo la tragica morte di Sabrina, la Consigliera comunale Lavinia Vivian ha voluto dare un segnale di risposta immediata: prima un comunicato, poi l’ideazione di questo evento, che ha trovato subito la risposta positiva di quasi tutte le forze politiche del Consiglio e delle Associazioni, ognuno spogliato delle proprie bandiere, per un’emergenza di cui si parla poco e solo quando la violenza si conclude con la morte, senza mai aprire invece un vero dibattito su un fenomeno sociale e culturale purtroppo in netto aumento.

Le poesie, i pensieri, le musiche, le parole che hanno animato la piazza mercoledì sera hanno voluto far riflettere sulle donne nella loro bellezza, nella fragilità, nel dono di sé, nella vita quotidiana.

 

Per non dimenticare che è necessario che le istituzioni si assumano a tutti i livelli questo problema come una priorità da affrontare, attivando servizi specifici, come ad esempio le commissioni pari opportunità, gli sportelli Donna, i centri antiviolenza. E con loro ogni singolo cittadino, per diffondere una cultura della tolleranza e del dialogo.

 

Il sindaco di Mira, Marco Dori, ha chiuso la serata  dichiarando che la sua Amministrazione si impegnerà con forza contro la violenza di genere. La sedia rossa in mezzo alla piazza è stata presa dalla sala del Consiglio Comunale, dove è stata posta, come segno di questo impegno, che prevede campagne di sensibilizzazione e di prevenzione.  E conclude: “La mia ambizione più grande è di poter contribuire ad un mondo dove esista la parità fra uomo e donna e dove l’amore è libertà”.

L’evento è stato sostenuto da moltissime associazioni e forze politiche: Mira in Comune, M5S Mira , Articolo Uno – MDP Mira, Lista Marco Dori, PD Mira e Segreteria Metropolitana, Associazione Identità e Differenza di Spinea, Centro Idea Donna, Bottega del Commercio Equo e Solidale “Bandera Florìda”, Emergency Riviera del Brenta, ANPI sez. Mira e Bojon, “Se non ora quando?” – Venezia, CGIL Camera del Lavoro Metropolitana Venezia, Rappresentanza Municipalità di Marghera, Comitato Opzione Zero, Mira G.A.S. – Gruppo Acquisto Solidale, Catarsi Onlus – Dolo, ANPI Chioggia, Associazione Hilarius, COBAS – Venezia, Argo.

Sara Zanferrari