Ballò vista da Alda Michieletto

La storia della chiesa per capire il paese.

Sarà presentato domani, sabato 3 dicembre, alle ore 16.30, nella chiesa parrocchiale di Ballò, il libro “Ballò e la sua chiesa. Storia e storie”, di Alda Michieletto Gasparini (Edizioni Eurooffset – Maerne di Martellago), con l’intervento del professor monsignor Stefano Chioatto, direttore dell’Archivio storico della Diocesi di Treviso e docente di Storia della Chiesa presso l’Istituto superiore di scienze religiose di Treviso e Vittorio Veneto.

Il volume, fortemente voluto dal precedente parroco don Fiorindo Sergio Busato, colma una disparità tra le frazioni del comune di Mirano, con Ballò rimasta finora l’unica a non disporre di una ricerca storica che la riguardasse. Il testo è costruito su documenti d’archivio inediti, che arricchisce di elementi nuovi e interessanti la storia di tutto il comune.

Ballò infatti, ai margini del Graticolato romano e al confine, nell’alto Medioevo, tra il comitato di Treviso e il distretto padovano, ha visto nei secoli scorsi la presenza di potenti famiglie, che hanno lasciato in questo paese importanti testimonianze. A Ballò le vicende di personaggi illustri si sono variamente intrecciate con quelle delle persone più umili, che intorno alla loro chiesa, un tempo piccola e povera, hanno costruito la comunità ballodiense.

Il volume è corredato da una nutrita bibliografia e da un’appendice documentaria molto interessante, specialmente per gli abitanti di Ballò, soprattutto perché riporta gli elenchi delle “anime” redatti dai parroci in epoche diverse. Il più antico (che comprende anche i parrocchiani di Vetrego), risale all’anno 1600 e vi si ritrovano cognomi tuttora presenti a Ballò e nei paesi vicini.

Un volume da tenere assolutamente nella propria libreria e che conferma una volta di più l’importanza e il fascino della storia locale, anche per capire lo sviluppo attuale dei paesi frenetici in cui viviamo.

Filippo De Gaspari