Lions in lotta contro il cyberbullismo con un convegno a Fiesso

FIESSO D’ARTICO. Il Lions Club Riviera del Brenta Rosalba Carriera di Stra, con il patrocinio del comune di Fiesso d’Artico, ha programmato per sabato 18 novembre alle 17.30 nella sala consiliare del comune fiessese, un convegno dal titolo ‘Lotta al Ciberbullismo – INTERconNETtiamoci ….ma con la testa’.

Interverranno il sindaco di Fiesso d’Artico Andrea Martellato, la psicologa Barbara Bonomi, l’avvocato Salvatore Frattallone e la senatrice Elisabetta Casellati, membro del Consiglio Superiore della Magistratura. Saranno presenti anche esponenti delle Forze dell’Ordine, della Polizia Postale e della Questura di Venezia.

Giuseppe Bettella, presidente dei Lions Rosalba Carriera, anticipa i temi che saranno trattati dal progetto ‘Educare alla legalità – prevenzione al cyberbullismo’:“I numerosi fatti di cronaca hanno spinto i colleghi di Padova San Pelagio ad attivare un service dedicato all’educazione alla legalità e alla prevenzione di situazioni che concorrono a formare le situazioni persecutorie che vengono identificate come atti di cyberbullismo. Abbiamo così deciso con i clubs Noale Spinea Host Riviera del Brenta di realizzarlo anche qui per i nostri ragazzi che sono il nostro futuro”.

Il progetto prevede un ciclo di seminari itineranti presso gli istituti scolastici che ne faranno richiesta e verrà suddiviso per diversi step ed obiettivi:
1) Nel primo step i seminari sono dedicati ai ragazzi di 4-5 elementare e ai ragazzi delle medie. Verranno proiettati vari contenuti, che poi verranno trattati con l’aiuto delle Forze dell’Ordine, di un Avvocato e della Psicologa, capace di considerare i vari vissuti emotivi che i filmati sono in grado di attivare e di dare una restituzione propositiva degli stessi.
La Psicologa entrerà inoltre nel merito della valutazione della percezione del comportamento adattivo e/o disadattivo che accompagnano eventuali atteggiamenti cyberbullizzanti, spiegando ed entrando nel merito del concetto della cyberidentità.
L’intervento si accompagna alla compilazione anonima di questionari da parti dei ragazzi in modo da conoscere come i Minori si approcciano all’utilizzo della rete.
L’obiettivo corrisponde ad una raccolta dati atta a prendere conoscenza, in modo bidirezionale, di come viene utilizzata la rete. Da una parte sensibilizzando i Minori sull’uso corretto dello strumento, dall’altra sensibilizzando i genitori sui potenziali pericoli che possono alterare la qualità e la serenità della vita dei loro figli.
2) Nel secondo step il L.C. Rosalba Carriera Noale Spinea Host Riviera del Brenta
si relazionerà con le prime due classi degli Istituti superiori.
Anche in questo caso si propone un format composto dalla proiezione di un filmato e dall’intervento dei professionisti e delle Forze dell’Ordine per sensibilizzare gli atteggiamenti borderline che possono sfociare in condizioni persecutorie nel web, e quindi criminose.
In particolare si mira a rompere il muro di silenzio che spesso accompagna questo crimine odioso, dando le corrette informazioni alle Vittime, in modo che possano chiedere aiuto, ma stimolando anche ad uscire dall’omertà chi è spettatore passivo delle varie condizioni di prevaricazione. L’attività sarà sempre accompagnata dalla raccolta anonima dei dati per portare avanti quanto già prefissato e descritto.
3) È possibile considerare un incontro con i genitori dei ragazzi degli istituti già visitati per introdurre i concetti di legalità discussi con i Minori, al fine di attivare quel sistema bidirezionale di presa di coscienza del fenomeno definito cyberbullismo.
4) È in programmazione un seminario dedicato agli Insegnanti in modo che vengano comprese e discusse le effettive responsabilità e gli strumenti di intervento. Seminario in fase di accreditamento da parte degli organi competenti.
5) I dati raccolti sono a disposizione per i laureandi interessati al fenomeno, a secondo del paradigma di appartenenza, e sono a disposizione per i laureandi di statistica che avessero bisogno di un progetto per analizzare dati, o testare nuovi applicativi.

Sara Zanferrari