Notizie bufala vs notizie vere

Un tema di grande attualità di questi tempi è la larga diffusione, soprattutto in internet, di notizie false e articoli bufala.
Il fenomeno dei social network ha ulteriormente amplificato la diffusione di contenuti burla, a volte prodotti palesemente per provocare qualche risata ai futuri lettori, altre per raccontare un fatto reale in chiave ironica, ed ancora con l’intento di screditare una persona od una organizzazione.
Questi fatti hanno in comune la diffusione di articoli che distraggono il lettore e lo sviano dalla realtà.
Ancor più grave è quando autorevoli testate (online e tradizionali) riprendono alcune citazioni burla dandole per vere senza effettivamente verificarle.
Questo è accaduto e accade per contenuti rinvenuti da blog con nomi simili ai principali quotidiani nazionali, riportati e condivisi da migliaia di utenti dei social network.
Ad arginare questo problema, proprio per il re dei social network Facebook, è stato lanciato un nuovo algoritmo in grado di captare le bufale e limitarne la diffusione.
Il complesso sistema, annunciato proprio qualche ora fa, sarà in grado di arginare le notizie false dando maggior spicco e rilevanza a quelle autentiche. In un primo momento Facebook aveva impedito la pubblicazione sponsorizzata di articoli bufala, penalizzando pesantemente i siti internet che diffondono sciocchezze sul web, ma da oggi con questo nuovo sistema sarà sempre più difficile trovare sulla bacheca generale notizie false.
Allo stesso modo Google, principale motore di ricerca mondiale, si è impegnato nella lotta contro la diffusione di notizie bufala per venire incontro ai produttori di notizie interessanti e vere.
Ci teniamo a sottolineare che il nostro settimanale Il Sestante News e tutti i suoi giornalisti e collaboratori, hanno un occhio di riguardo per questi aspetti ed ogni notizia lanciata tutti i venerdì mattina è verificata e controllata.
Riportiamo il pensiero espresso da Orazio Carrubba, Presidente della Scuola di Giornalismo “Dino Buzzati” e membro del Comitato Scientifico de Il Sestante, presente in un recente articolo del nostro settimanale riguardo l’importanza di verifica dell’originalità di una notizia prima ancora di diffonderla:

“Si sa, internet non aveva ancora spalancato il mondo e adesso che almeno quel problema non esiste più, di notizie ne abbiamo anche troppe. Ne arrivano a migliaia ogni minuto da ogni parte, anche la più remota. La fatica vera, semmai, è diventata un’altra: distinguere quali sono vere e quali no. Se però cercate quelle che ci riguardano più da vicino, quelle che appartengono al nostro microcosmo, quelle che potrebbero aiutarci a vivere meglio, scoprirete che sono sempre meno. Eppure esistono, semplicemente scorrono veloci sotto terra come in un fiume carsico, si sa che ci sono ma non si vedono perché nessuno si dà la briga di cercarle: troppa fatica. E se non arrivano al giornale, come insegnava Corradi ai giovani colleghi, finisce che si perdono in mare. Eppure, nel solco delle intuizioni geniali di Gianpietro Talamini, fondatore del Gazzettino, il futuro dell’informazione è ancora tutto qui: tornare alle origini e dare al lettore, con umiltà e passione, “tutte” le notizie che lo riguardano. Anche quelle apparentemente più minute: deciderà poi lui quanto sono importanti e quanto no. L’importante, insomma, è che il giornale sia di carta od on-line, torni ad avere come stella polare il “servizio”, che costa impegno e fatica, ma è l’unico a regalare la soddisfazione del vero giornalismo”

Matteo Venturini