Oltre i confini del viaggio: la nuova rivista #3 La Chiave di Sophia

Una rivista e un tema che accolgono l’arrivo dell’estate e con essa quel desiderio che molti di noi coltivano per tutto l’anno: viaggiare.

Sembrerebbe un tema già trattato, trito e ruminato da filosofi, scrittori, artisti antichi e contemporanei, su cui non varrebbe la pena soffermarsi ancora: viaggiare è universalmente riconosciuto dalla nostra società come un valore massimamente positivo e tutti noi possiamo viaggiare senza grandi impedimenti; il viaggio è diventato uno slogan, una metafora abusata, la funzione essenziale del nostro essere sempre in rete.

Oltre i confini del viaggio, il titolo scelto per il prossimo numero della rivista La Chiave di Sophia, e suggerisce esattamente l’andare al di là di un limite, di un confine appunto.

Ma sappiamo davvero che cos’è il viaggio? Questa è la domanda alla quale La Chiave di Sophia con questo nuovo numero cartaceo tenta di rispondere, andando ad analizzare le diverse sfaccettature, forme e i molteplici significati che il viaggiare assume: dal semplice spostamento, alle ragioni e cause del viaggiare, dal viaggio come ricerca e scoperta di sé, al viaggio come momento di incontro e confronto con la diversità, dal viaggio come divertimento al viaggio spirituale.

Poiché il viaggio è un’esperienza che interessa l’uomo sin dall’alba della sua esistenza sulla terra, è lecito chiedersi se si viaggi sempre allo stesso modo, se si viaggi ancora oggi coi medesimi intenti e spirito; quale significato politico ed economico abbia oggi il viaggio, in un momento in cui rischiamo di vedere inspessiti i confini tra i vari Stati sulla scia di attacchi terroristici e turbamenti geopolitici; cosa significhi il viaggio per una generazione che può essere virtualmente ovunque e che potrebbe, grazie alla cosiddetta realtà aumentata visitare ogni luogo senza spostarsi dal divano di casa.

«È nello spirito de La Chiave di Sophia di rivolgersi ai temi quotidiani e a prima vista semplici, per mostrare come la quotidiana semplicità nasconda, in verità, stimoli interessanti per il pensiero e sfide con cui bisogna fare i conti» ci racconta Elena Casagrande, presidente e direttore editoriale di La Chiave di Sophia «l’obiettivo è, come sempre, mettere in discussione alcuni concetti e schemi cristallizzati su cui riposano le nostre idee; così abbiamo voluto affrontare ‘il viaggio’ in modo critico, non banale, cercando di riscoprire le molteplici forme e diversi significati del viaggiare».

A rendere la rivista poliedrica sono i numerosi partner della ricerca: note aziende, realtà e personalità di eccellenza del nostro Paese e del panorama internazionale, tra queste: la società Alpitour S.p.a che festeggia anche con La Chiave di Sophia i sui 70 anni di attività ripercorrendo, nella storia della nostra società, le diverse modalità con le quali l’uomo si è sempre spinto a viaggiare. E ancora ESL – Soggiorni linguistici che interviene con un approfondimento sul concetto di lingua e come questa oggi sia il legame tra diverse culture e terreno di incontro di una società multietnica. La rivista inoltre vede una lunga intervista al Country Manager italiano di BlaBlaCar sul concetto del viaggiare condiviso, un articolo e inserto del fotoreporter Marco Longari, fotografo per l’Agence France-Press e a capo del servizio fotografico per l’Africa e una riflessione della regista Gloria Aura Bortolini.

Ad arricchire la rivista sono gli altri articoli e le rubriche prettamente di carattere filosofico: la speciale intervista al filosofo Umberto Curi, un articolo dello psicoterapeuta Tito Sartori, la filosofia per bambini di La Valigia del filosofo, l’architettura vista da OFFICINA*, la bioetica e i selezionati per voi.

Una rivista che si presta a una lettura diversa sotto l’ombrellone, una rivista che vuole proprio andare aldilà dei nostri orizzonti di pensiero, una rivista che vuole riscoprire i diversi significati del viaggiare e i suoi perchè.

Per comprare la rivista: qui

Per maggiori informazioni sulla rivista: qui

La Chiave di Sophia