Palazzo Chiericati ospiterà le opere sequestrate a Ghiotto

VICENZA. Le porte di palazzo Chiericati sono pronte ad ospitare una quindicina di opere d’arte. No, non si tratta di un’operazione di routine in previsione di un nuovo allestimento nei saloni del museo. Perché quei beni, tra sculture e dipinti del secondo Novecento, sono frutto di un sequestro eseguito dalla guardia di finanza di Arzignano nei confronti di Andrea Ghiotto, nome noto alle cronache giudiziarie degli ultimi anni. Il faccendiere di Zermeghedo ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza della corte d’Appello che aveva confermato la condanna di primo grado a sei anni e quattro mesi di reclusione per bancarotta ed evasione fiscale. Finché il procedimento penale non sarà concluso, i suoi beni, del valore di oltre 100 mila euro, rimarranno nei depositi del Chiericati.

C.C.