Pianiga. Il progetto Reti di Famiglie dà uno sguardo alla comunità

I servizi Sociali del Comune di Pianiga hanno aderito al progetto promosso dalla Regione Veneto, in collaborazione con l’Ulss 13 denominato “Reti di Famiglie”, che ha cominciato un ciclo di incontri nel mese di settembre finalizzato alla conoscenza del progetto e alla formazione delle famiglie ed ai soggetti che aderiscono.

Questo progetto ha l’obiettivo di mettere in rete famiglie disponibili ad affiancare, gradualmente, attraverso un processo di formazione e conoscenza reciproca, altre famiglie che si trovano in una situazione di difficoltà momentanea legata alla gestione della quotidianità o difficoltà che riguardano la dimensione educativa. Nello specifico ad esempio: una famiglia che per svariati motivi si trova a dover fare i conti con le difficoltà legate alla gestione degli orari in concomitanza dello sport dei figli, che all’interno della rete organizzata di famiglie o semplici partecipanti trova la possibilità di risolvere il disagio con la disponibilità di un altro partecipante della rete che si prende a carico questo disagio.

“Ciò che sembra scontato talvolta non lo è – osserva il Sindaco Massimo Calzavara commentando la valenza sociale del progetto – questo progetto si prefigge l’obiettivo di mettere in relazione i vari attori della comunità che per molteplici motivi spesso non lo sono, una figura terza quindi che funge da collante”.

Il progetto che ha coinvolto molti soggetti del territorio, intende costituire la “rete” composta da  assistente sociale, educatrice, famiglie e cittadini, che si incontri una volta al mese e verifica le varie problematiche che non necessariamente sono solo di ordine pratico organizzativo ma anche di carattere educativo, poi all’interno della rete si cercano eventuali soluzioni continuative e non di emergenza.

Altro aspetto fondamentale: la Rete diventa anche “altoparlante” delle situazioni di disagio che possono emergere nella comunità che spesso magari per i canali tradizionali non emergono, come ad esempio il soggetto particolare che risulta lasciato a se stesso, bambini che diano segnali di disagio, una mamma sola che deve gestire la quotidianità.

“Il nostro Comune – dice il Vicesindaco e Assessore ai servizi sociali Federico Calzavara – credendo nel potenziale che ha il nostro territorio ha deciso di investire mettendo a disposizione entrambe le assistenti sociali, che si occupano rispettivamente di minori, minori disabili, adulti, anziani e disabili, ponendosi un traguardo più ampio, ossia nel momento in cui il progetto per i minori sarà decollato, allargarlo anche ai soggetti deboli in generale e agli anziani: persone a rischio di disagio sociale, l’anziano solo che da segnali di difficoltà e quello che verrà rilevato”.

“Questo progetto – sottolinea ancora Federico Calzavara – per noi amministratori ha l’ambizione si essere un ulteriore “sguardo nella comunità”, oltre ai servizi già attivi molto efficienti, presenti a Pianiga, alle realtà associative e alla Parrocchia, tutti attori di fondamentale importanza per il raggiungimento dell’obiettivo: NESSUNO DEVE MAI SENTIRSI SOLO. Massima disponibilità quindi alla organizzazione e diffusione del progetto attivato dai nostri servizi sociali”.

Il Sindaco Massimo Calzavara chiosa affermando: “Grande soddisfazione per il lavoro dei Servizi Sociali che con lungimiranza sanno offrire progetti adeguati per dare risposta alle esigenze del nostro territorio. L’ attenzione alla persona è e continua ad essere una priorità della nostra amministrazione”.

(L.P.)