Porto Marghera. 100 anni per non dimenticare

Foto, libri e musica per raccontare una storia

Nell’anno in cui ricorrono i centro anni dalla stipula della convenzione del 23 luglio del 1917 da cui prese il via il nuovo porto e la nuova zona industriale di Porto Marghera, il Centro Culturale Candiani di Mestre propone una serie di iniziative – esposizioni, letture pubbliche, concerti e proiezioni – nel quadro delle celebrazioni programmate dal Comitato ufficiale per le celebrazioni del Centenario. Dopo la prima mostra (nel maggio scorso) che ha riportato alla luce il ricordo di una società, la Paolini e Villani, che proprio a Marghera ha vissuto il periodo di massimo splendore – è stata inaugurata giovedì nella sala “Paolo Costantini” del Candiani la mostra “Figurazione di un luogo. Fotografia industriale dall’archivio Giacomelli”.

La mostra, ingresso libero dal mercoledì alla domenica (ore 16-20), è stata organizzata in collaborazione con gli Archivi Fotografici e Digitali, che vede la selezione di 40 immagini degli anni Cinquanta della Reale Fotografia Giacomelli di Irom, fondata nel 1926 e acquisita da Eni nel 1978, dialogare con foto, firmate da Giorgio Bombieri. Un dialogo tra passato e presente per poter immaginare e progettare il futuro. Sempre al terzo piano venerdì 1 settembre alle 18 l’inaugurazione della mostra a cura di Alessandro Scarpa e Carlo Albertini “Un secolo di Porto Marghera: dalle fondamenta un nuovo futuro”.

Si tratta di un progetto fotografico interamente dedicato a Porto Marghera, anima industriale di Venezia, simbolo della modernità accanto alla città eterna. Indagine che ha concentrato lo sguardo indagatore non tanto sul passato quanto sul presente, facendo dell’interrogativo il vero soggetto della rappresentazione. Si proseguirà giovedì 14 settembre alle 21 nell’auditorium del Centro Culturale Candiani letture tratte dal libro Porto Marghera. Cento anni di storie (1917-2017) di Helvetia Editrice, 2017 a cura di Elisabetta Tiveron e Cristiano Prakash Dorigo, musica di Duccio de Rossi. Un’opera corale formata dagli scritti di sedici narratori e un poeta che, pur partendo da diverse prospettive, riescono a evidenziare le problematiche e le caratteristiche di un territorio complesso.

E ancora, mercoledì 20 settembre alle ore 17, alla Casa del Cinema, la proiezione del film Non è mai colpa di nessuno (Italia, 2012) del regista padovano Andrea Prandstraller, una storia che vive dei forti contrasti che la percorrono: quello fra il paesaggio di Marghera e Venezia. Venerdì 22 novembre alle 21. 30 allo Spazio Aereo a Marghera il Centro Candiani con Voci dal Porto, propone una festa di musiche provenienti da generazioni ed esperienze diverse che racconteranno la storia, ma soprattutto la vita, di questo pezzo della nostra città.

Sabato 23 settembre, a partire dalle 10.30 nel cuore del mercato cittadino e fino a sera “Il dono della poesia” arriverà a Marghera sotto forma di reading itinerante e diffuso per le vie e i luoghi topici di un luogo. Chiuderà la rassegna al Candiani il 30 settembre alle 21 Vinyls 176 – Marghera vista dalla luna. Le battaglie dei lavoratori del Petrolchimico tra rock e teatro con la band dei Garbato e l’attore, autore e regista Filippo Vignato.

Giuliana Lucca