Raccolta firme per la Libreria Morelli di Dolo

DOLO. A Dolo c’era una libreria aperta. Ora è chiusa. Si chiamava Morelli 1867 richiamando la data della sua fondazione. Centocinquanta anni di storia.

Già 3 anni fa  l’attività aveva chiuso, ma dopo soli 2 mesi  una giovane studiosa ha deciso di farsi imprenditrice, la rilevò e la gestì con passione e competenza. Ciononostante, la dura legge del mercato l’ha costretta a chiudere.

“Quando un territorio come la Riviera del Brenta perde uno degli oratori che connotano una villa per incuria e abbandono è grave. Se perde una delle sue ville, come nel caso di Villa Fini distrutta dal tornado del 2015, è gravissimo.  Che però scompaia l’unica libreria della Riviera del Brenta, per di più antica e indipendente, significa perdere un punto di riferimento essenziale, non solo commerciale, per la vasta comunità di chi ama leggere  e significa  perdere un prezioso e raro caposaldo culturale che conferiva centralità alla città di Dolo e prestigio a tutta la Riviera del Brenta”.

I sottoscrittori di questo manifesto, associazioni culturali o singoli cittadini della Riviera del Brenta, lanciano un appello per la sua riapertura:

  • Il primo scopo di questo appello è che questa perdita non passi inosservata.
  • Il secondo scopo è quello di promuovere la messa in atto di tutte le iniziative utili a creare le condizioni più favorevoli affinché una libreria rinasca, magari con lo stesso nome. La domanda c’è.
  • Il terzo scopo è far si che non sia perduta la memoria di quella libreria fondata nel 1867, subito dopo l’unificazione del Veneto all’Italia, che fu anche stamperia e rinomata casa editrice, immaginando un luogo in cui esporre alcuni cimeli  per ricordare come la stampa sia stata e sia la base per la libertà di pensiero e di parola e per la diffusione della conoscenza.

LA sottoscrizione vede la partecipazione delle seguenti associazioni: “FAIVE”; “LA PENTOLA DEI NODI”; la redazione di “LUOGHI E ITINERARI DELLA RIVIERA DEL BRENTA E DEL MIRANESE”; “RIVIERA AL FRONTE”; “CIRCOLO FILATELICO RIVIERA DEL BRENTA” e ha già raggiunto una quarantina di firme di cittadini.

Sara Zanferrari