Sacile. Per la XII^ edizione de Il Volo del jazz 2016 – sabato 19 novembre Reggae, nu jazz ed elettronica

Il Volo del Jazz prosegue a Sacile all’insegna della contaminazione stilistica. Reggae, nu jazz ed elettronica si fondono per un concerto visionario, sabato 19 novembre alle 21 al Teatro Zancanaro di Sacile: Sly&Robbie incontrano Nils Petter Molvaer e con loro Eivind Aarset e Vladislav Delay. Un’esclusiva regionale per una delle più grandi sezioni ritmiche dei tempi recenti!
Sly Dunbar alla batteria e Robbie Shakespeare al basso compongono una delle più celebri sezioni ritmiche della musica degli ultimi trent’anni (chi non ha mai sentito parlare della “coppia raggae” Sly&Robbie?); a Sacile si incontrano – in esclusiva regionale – con il pioniere scandinavo dell’electro-jazz Nils Petter Molvær (tromba) e con due veri “alchimisti” sonori dell’elettronica: Eivind Aarset (soundscape guitar, la definisce egli stesso) e il “live sampler” per eccellenza Vladislav Delay.

Il terzo appuntamento de Il Volo del Jazz (alla sua dodicesima edizione) dunque, è atteso a Sacile sabato 19 novembre alle 21 al Teatro Zancanaro, dove un clima di contaminazione e di ricerca di nuovi paesaggi sonori preannuncia una serata affascinante e visionaria.
Il duo giamaicano – pluripremiato ai Grammy – ha cambiato “faccia” al proprio stile originario (che ha le sue radici nel reggae) già molte volte, dopo il debutto con “Right Time” del 1976: hanno suonato i più diversi stili e con le più diverse firme, da Bob Dylan, a Sting, da Serge Gainsbourg, a Gilberto Gil e Madonna, solo per citarne alcuni.

Nel 2015 Sly and Robbie hanno collaborato con No-Madzz una poetry band giamaicana per un progetto unico nel suo genere e oggi rimettono in gioco la loro arte con nuove e inaudite contaminazioni. Accanto a loro, infatti, è Nils Petter Molvaer, trombettista e compositore, che dal 1996 (anno di “Khmer” pubblicato da ECM) ha scalato le vette per arrivare 10 anni dopo all’apice del jazz europeo, dopo aver spopolato in Scandinavia con i Masqualero, capitanati da Arild Andersen.

Nils Petter Molvær
Nils Petter Molvær

Considerato un vero pioniere del nu jazz, concilia le migliori espressioni techno con le solidi radici del jazz ed arriva – negli ultimi lavori come “Switch” (2014) ad affiancarsi in parte anche all’espressività del rock. Il repertorio che questi veri colossi, pur di generi musicali diversi, mettono insieme è pensato ad hoc per la loro collaborazione, e per questo è stupefacente e fuori dal comune.

A raffinare ulteriormente la lettura della commistione è l’intervento di del norvegese “disegnatore di paesaggi sonori” Eivind Aarset alla chitarra e al live electronics e del “live sampler” per eccellenza, il finnico Vladislav Delay (live sampling e tastiere).

(L.P.)