Storie di uomini e coraggio alla mostra sulle guerre 1935/45

DOLO. Inaugurata sabato pomeriggio dall’’associazione Riviera al Fronte, nelle sale dell’ex-Macello di via Rizzo, la mostra dedicata alla seconda Guerra mondiale, alla presenza di molte autorità civili, a partire dal sindaco di Dolo, Alberto Polo, e il vicesindaco Gianluigi Naletto, gli assessori Giorgia Maschera e Matteo Bellomo, le consigliere Chiara Iuliano e Carlotta Vazzoler, il vicesindaco di Pianiga Federico Calzavara, il sindaco di Noventa Padovana Luigi Bisatto, e rappresentanti di associazioni varie fra cui Gianni Casarin per l’Associazione Reduci e Combattenti.

Il presidente dell’associazione  Riviera al fronte, Bruno Ivan Zabeo, ha ringraziato il comune di Dolo per l’ospitalità e le varie associazioni di categoria, dall’Anpi, ai Reduci e dei combattenti, oltre alle associazioni  sociali Arcobaleno e Millesogni, per la preziosa collaborazione nella realizzazione della mostra stessa ed ha aggiunto. “Abbiamo recuperato notizie ed informazioni di soldati che hanno partecipato anche ad azioni di guerra in Spagna ed Etiopia, non solo quindi della seconda guerra mondiale”. Ha inoltre evidenziato come i ragazzi siano molto attratti dal modellismo di guerra e che abbiano grande curiosità a scoprire quanto accaduto nel passato – “soprattutto fanno molte domande sugli oggetti riguardanti la vita quotidiana dei soldati, cucchiai, radio, oggetti personali”.

Con questa mostra si sono volute evidenziare  le storie di soldati rivieraschi che hanno combattuto in tutte le guerre del decennio, comprese le varie campagne di Russia, sul fronte francese e nei Balcani. Storie di internati militari e memorie di soldati comuni. Da parte sua Giuseppe Badin ha collaborato alla mostra prestando dalla sua collezioni foto, lettere e bolli postali. Molti documenti ed immagini video sono state fornite anche dal vicepresidente della Pro Loco Gianfranco  Berno.

Nelle sale sarà possibile osservare cimeli e documenti relativi alla guerra d’Etiopia (1935/1936), guerra di Spagna (1936/1939) e Seconda guerra mondiale (1939/1945). Oltre ai cimeli e alle storie di alcuni combattenti, si potranno  ammirare una splendida selezione di modellini di mezzi utilizzati in quegli anni. La mostra sarà visitabile dal venerdì pomeriggio alla domenica, anche con il supporto di apposite guide. In contemporanea, al cinema Italia di via Comunetto, continua la rassegna di alcuni film destinati a far riflettere su ciò che avvenne in quel periodo: stasera, 10 novembre, verrà proiettata la pellicola ‘Oscar,’ con la presenza del regista in sala, quindi  il 17 novembre  sarà proiettato Libere ed il primo dicembre La signora dello zoo di Varsavia.

Sara Zanferrari