Terra dei Tiepolo e dei presepi: le mostre della Natività nel Miranese

Dagli artigiani ai semplici appassionati, esposizioni aperte a Caselle, Maerne e Spinea

Un percorso della tradizione, tra arte e fede, attraversa in questi giorni il Miranese, da un confine all’altro del comprensorio. La Terra dei Tiepolo diventa terra dei presepi, con le più belle rappresentazioni della Natività di grandi artigiani e semplici appassionati provenienti da tutto il mondo.

Già aperta a Caselle di Santa Maria di Sala, nella tensostruttura riscaldata vicino alla chiesa parrocchiale, la mostra organizzata dall’associazione “Vita in piazza”: è aperta tutti i giorni, nei feriali di pomeriggio, dalle 14.30 alle 19, nei festivi e il sabato anche il mattino dalle 9 alle 12, fino al 15 gennaio. Resterà chiusa solo il 31 dicembre, aperta invece a Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania. In quest’ultimo caso con orario continuato e alle 14.30 l’appuntamento sarà anche con “Se brusa a vecia”. Domenica 18 dicembre inoltre la mostra sarà accompagnata anche da alcuni pittori che in piazza a Caselle rappresenteranno la Natività dalle 9 alle 16: tutte le opere saranno in vendita e il ricavato devoluto in beneficenza.

Ancor più antica la tradizione che lega i presepi a Maerne di Martellago: qui l’apertura della mostra dei presepi è prevista sabato 17 alle ore 16, poi l’esposizione potrà essere visitata nei feriali dalle 15 alle 18.30, festivi e prefestivi anche dalle 10 alle 12. Il 6 gennaio alle 16, a tutti i presepisti che partecipano alla mostra verrà consegnato un attestato di partecipazione. L’esposizione è aperta in biblioteca comunale ma si può ammirare anche nelle vetrine di alcuni ex negozi di Piazza 4 Novembre e Piazza Ilaria Alpi. Allestiti presepi artistici e artigianali, in ceramica di Nove, da collezione e ovviamente da non perdere c’è il celebre presepio vivente (solo nei festivi) di Maerne. A rendere ancor più natalizio il clima saranno sabato 17 alle 16 e domenica 18 alle 9 e alle 15 gli zampognari itineranti.

Anche Spinea è da tempo ormai “città dei presepi” a tutti gli effetti. Tre le sedi espositive, all’ex mobilificio Corò di via Alfieri, alla chiesetta di San Leonardo e all’oratorio di Villa Simion. Con due appendici a Mestre, nella sala del municipio di via Palazzo e nella chiesa di Asseggiano. La mostra di Spinea, organizzata dall’associazione Amici dei presepi, apre sabato alle 11 all’ex mobilificio Corò, poi resterà aperta ogni pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30, sabato, domenica e festivi anche dalle 10.15 alle 12.15. Chiuso lunedì 19, la mattina dell’1 gennaio e il 2 gennaio. Info su www.100presepispinea.it.

Filippo De Gaspari