Torna a Padova il Vegan Days

E sono sempre di più i veneti famosi che scelgono un'alimentazione cruelty free

Ritorna a Padova, dal 25 al 27 novembre Vegan Days una tre giorni dedicata all’alimentazione che è anche uno stile di vita etico, che si rifiuta di uccidere gli animali per nutrirsi. La kermesse è inserita all’interno della Fiera Stile e Sapori presso la Fiera di Padova. Il padiglione 14 ospita quindi per la terza volta, il più grande Festival etico dedicato all’alimentazione e stile di vita cruelty free. E se qualcuno è ancora convinto si tratti di una scelta passeggera legata ad una moda o tendenza del momento, o che faccia male alla salute, altri ne sono incuriositi e si sentono attratti da questa scelta.

I vegani hanno un’alimentazione priva di carne, ma anche di latte, formaggio, uova ovvero qualsiasi prodotto di origine animale. Perché ormai è chiaro, ne ha parlato persino l’OMS senza mezzi termini: la carne rossa e soprattutto i salumi e le carni lavorate, possono portare allo sviluppo del cancro. Da anni la dj e scrittrice Paola Maugeri racconta quello che è stato il suo percorso verso uno stile di vita green e un’alimentazione vegana. Per questo i suoi libri, come l’ultimo, Alla Salute riscuotono grande successo. Ma sono tanti i veneti famosi che hanno scelto di essere vegani. Come il campione di rugby Mirco Bergamasco, ma anche la giornalista e esperta di moda Katia Noventa, e pure dal Pooh Red Canzian che ha scelto con “la coscienza di chi si ama, ama il suo prossimo e il mondo che lo circonda”.

Così anche l’attore Matteo Tosi e l’eclettica cantante e autrice Donatella Rettore, Dorina Vaccaroni campionessa di scherma veneziana. “Ormai lo sanno tutti che mangiare la carne fa male – racconta la padovana Katia Noventa – ora l’ha detto pure l’OMS. Io non l’ho mai mangiata amo troppo gli animali ho due cavalli, cani e gatti che reputo amici quindi non potrei mai uccidere degli amici e nutrirmi di loro. E poi l’essere umano mangia la carne, ma di fatto non la digerisce”. Non mangia carne da quando era un’adolescente la cantante e autrice di Castelfranco Veneto Donatella Rettore: “Per motivi di salute certo, sono pure celiaca, ma anche perché da piccola abitavo vicino al mattatoio e ho vissuto un’esperienza terribile che non voglio nemmeno ricordare quindi la ragione etica è fondamentale, perché io amo gli animali”.

La salute è la prima ragione, ma di pari passo c’è il rispetto per gli animali e soprattutto nei confronti di quelli stipati negli allevamenti intensivi che spesso sono sottoposti ad ogni tipo di sopruso e a cui vengono inflitte inutile sofferenze che mostrano tutta la crudeltà dell’essere umano. Decidere di essere vegani quindi è una scelta consapevole e sono molti gli alimenti di origine vegetale come il tofu, la soia, il seitan, i legumi, ceci, fagioli che possono essere introdotti per ovviare all’assenza di derivati animali. Per i vegani poi ora ci sono ristoranti, paninoteche e persino pasticcerie che dedicano grande attenzione agli ingredienti spesso biologici e di prima qualità. Perché alla fine oltre al rispetto degli animali è solo e sempre la salute il bene più importante.

Www.vegandays.it

Daniela Loro