Un autore e la sua città: Lino Perini e Dolo

Una location diversa per la rassegna ‘Sabato d’autore’, incontri con scrittori locali, organizzato dall’Assessorato alla Cultura di Dolo: non un luogo chiuso, definito, ma l’ampiezza sognante del parco di Villa Concina.
‘Cronache dalla città’ è il titolo del primo incontro col primo autore: Lino Perini, giornalista locale, affermato e conosciuto, “una parte quotidiana di Dolo” come lo definisce Ilaria Morelli, presentandolo agli ospiti seduti in cerchio ad ascoltare.
I suoi libri “offrono al lettore l’immagine di un Lino diverso, il cronista offre una visione di sé per certi versi insospettata”. Lo scrittore svela ciò che al cronista non è permesso, impegnato com’è nel descrivere impersonalmente quanto accade. Nei suoi libri al contrario Lino può creare figure di persone dove trasfondere alla fin fine le sue idee sull’umanità, un’umanità dove la figura femminile è centrale, è positiva, spesso sofferta, mentre l’uomo viene esposto in modo negativo, perchè come dice Lino “normalmente nelle storie l’uomo è l’eroe buono, positivo. Invece la mia esperienza come giornalista mi ha dimostrato che le cose peggiori sono fatte dagli uomini”. L’uomo perciò non ne esce in maniera molto positiva, ma lo scopo è far riflettere, far capire quali sono i suoi errori.
Donne…madri, figlie, lavoratrici, che sacrificano sé stesse per coloro che amano.
E poi c’è l’altro protagonista: il territorio. I libri di Lino sono indissolubilmente legati alla sua terra, a Dolo, Cazzago, la Riviera del Brenta. Parlare del proprio territorio può essere ‘pericoloso’, si rischia di ferire i concittadini, di essere un po’ impopolari, ma a volte invece accade proprio il contrario, come nel romanzo ‘L’anima rubata’, dove la protagonista, anche lei giornalista, si trova ad intervistare la campionessa di atletica leggera Manuela Levorato. E proprio Manuela, che è presente alla piacevole mattinata, nell’ascoltare la lettura del brano che riecheggia le sue vittorie, si commuove.
Si conclude così l’inconsueto intermezzo mattutino, rimandando ai prossimi appuntamenti dei sabati di maggio con Massimo Maso, Luigi Veiro Zabeo e Renato Cagnin.

Sara Zanferrari