Uomo e ambiente: possibile connubio o inevitabile antitesi?

Aspettando La chiave di Sophia #2

Oggi ci troviamo ad affrontare una vera e propria sfida culturale e questa sfida si chiama ecosostenibilità. Una parola trita e ritrita di cui forse però non abbiamo del tutto afferrato il significato; fermiamoci allora un momento e proviamo a capirlo, facendoci aiutare dall’etimologia. Sostenibilità è una parola latina e proviene dal verbo sustῐneo, che significa “sostenere, tenere in piedi”, in senso sia concreto che figurato; il termine possiede un’accezione di continuità nel tempo che conduce il ragionamento all’idea di mantenimento di qualcosa. Il prefisso eco-, invece, derivante dalla parola greca oikos, ovvero “casa, abitazione”, porta la sostenibilità all’interno della tematica ambientale, poiché s’intende l’ambiente come casa dell’essere umano, nonché di tutti gli esseri viventi. L’unione di queste due parole rimanda dunque ad un qualcosa di più o meno nuovo che però mantenga inalterate le condizioni ambientali originarie.

Quel “qualcosa di nuovo” sono tutte le azioni umane, sia quelle attuali che quelle previste nel prossimo futuro: azioni di noi comuni cittadini nel nostro vivere quotidiano ed azioni degli imprenditori, industriali e politici mondiali. Il riscaldamento globale è un fenomeno scoperto ed osservato da svariati decenni e che ha portato il mondo ad avviare (anche se mai abbastanza) delle politiche ascrivibili alla cosiddetta Green Economy, ovvero un modello di economia che punta alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività produttive umane (vedi uso di energie rinnovabili e riciclaggio dei rifiuti).

Il passo ulteriore che il nostro pianeta ci chiede è la presa di consapevolezza da parte del singolo che ogni gesto quotidiano può aiutare altrettanto il nostro pianeta: la Green Society è proprio questo, la comunità umana che si impegna quotidianamente a limitare gli sprechi ed i rifiuti, a diminuire l’emissione di gas inquinanti, ma anche a sostenere con il proprio voto ed i propri consumi gruppi politici ed industriali che si impegnano su questi temi. Esercizi questi che migliorano anche la nostra percezione di noi stessi, perché ci fanno acquisire consapevolezza del nostro valore nel mondo, del valore della nostra vita. L’uomo infatti è da sempre inserito nell’ambiente-Terra e pertanto la relazione tra i due è imprescindibile: c’è una vicendevole influenza che necessita di essere compresa e ponderata.

Questo tema oggi è talmente importante che noi abbiamo deciso di dedicargli il secondo numero della nostra rivista cartacea, La chiave di Sophia, in uscita a metà marzo. Il nostro dossier interno presenta numerose collaborazioni esterne alla nostra redazione per permettere una visione a 360 gradi sul tema, sviscerandolo da ogni possibile punto di vista. Ecco quindi il contributo di Rossella Muroni, Presidente Nazionale di Legambiente, dell’architetto Stefano Boeri (noto per il Bosco Verticale di Milano), di Giacomo Bianchi, presidente dell’Associazione Arte Sella di Borgo Valsugana che si occupa di arte “fatta” con gli elementi della natura, e poi ancora la voce di reporter del National Geographic, di aziende che adottano politiche di Green Economy, andando infine ad indagare anche il rapporto tra sostenibilità ed alimentazione. Tutto questo viene naturalmente affiancato dai nostri articoli, nei quali diamo spazio alle nostre riflessioni e al parere dei grandi filosofi: perché la filosofia ha sicuramente da prendersi il proprio spazio nell’affrontare questa tematica.

Una rassegna di tre eventi dal titolo Ri-pensare l’ambiente farà da cornice all’uscita della rivista, volendo dare ulteriore spazio di dialogo e dibattito. Eccovi quindi i tre eventi da segnare in agenda:

| Verso una Green Society: nuovi orizzonti educativi all’ecosostenibilità

Sabato 18 marzo 2017 – Sala dei Battuti, Conegliano (TV) – ore 17

Ospiti: Giacomo De Luca – Presidente Savno Servizi
Luigi Emmolo – Professore
Elena Casagrande – Project Manager La Chiave di Sophia

| Etica e architettura dell’ambiente: quale possibile dialogo tra pensiero e tecnica?

Sabato 25 marzo 2017 – Auditorium Stefanini, Treviso – ore 17.30

Ospiti: Emanuele Lepore – La Chiave di Sophia
Francesco Codato – La Chiave di Sophia
Emilio Antoniol – Officina

| Metamorfosi naturali: l’uomo in relazione con l’arte, il prodotto e le politiche ambientali

Domenica 2 aprile 2017 – Palazzo dei Trecento, Treviso – ore 17

Ospiti: Vittorio Cogliati Dezza – Segreteria nazionale Legambiente
Giacomo Bianchi – Presidente Associazione Arte Sella
Sergio Paolin – Presidente e titolare di Arbos
Modera: Giacomo Dall’Ava – La chiave di Sophia

Maggiori informazioni qui

Giorgia Favero
La Chiave di Sophia