Aperta a Padova la prima “banca” veneta di bitcoin e criptovalute

Fino a qualche mese fa erano due operai. Ora, dopo aver lasciato il loro posto di lavoro sicuro, si presentano col sorriso nella loro nuova veste di imprenditori rischiatutto nel mondo della valuta virtuale.Di chi stiamo parlando? Di Gregory Lissandron e Davide Penello, i due giovani che hanno deciso di scommettere i propri risparmi in questo progetto alternativo e certamente unico ed originale nel suo genere: fondare ed aprire a Padova, in via Savonarola 13, la prima banca dove si potranno comprare e vendere i Bitcoin e le altre valute virtuali basate sulla tecnologia della blockchain, una sorta di Dna digitale che permette di inviare e ricevere denaro virtuale.

Un perito tecnico e un ragioniere programmatore, entrambi con la passione delle criptovalute, hanno infatti inaugurato qualche giorno fa a Padova la prima accademia della moneta virtuale. L’obiettivo è formare e diffondere un messaggio culturale in ambito finanziario. “Faremo soprattutto formazione – spiega Penello – mettendo a disposizione durante i nostri corsi tutti gli strumenti di conoscenza informatica e finanziaria che aiutino a trattare le criptovalute non già come una sorta di scommessa o Superenalotto, ma come una forma di investimento che genera valore vero. È importante capire che non tutte le criptovalute sono uguali: ci sono quelle, come i bitcoin, che funzionano più come una riserva di valore e altre, come i litecoin, più facili da scambiare quotidianamente”.

A Padova già ora è possibile spendere bitcoin in alcuni esercizi commerciali e studi professionali: nel circuito delle criptovalute ci sono già carrozzieri e commercialisti, avvocati e sale da ballo, autosaloni e professionisti. “Le criptovalute non servono solo per acquisti illeciti, anzi» spiegano i due imprenditori. «Le ultime statistiche dicono che i canali classici sono incommensurabilmente più utilizzati per i traffici illeciti di quanto non siano le monete digitali”. Fra gli obiettivi spicca quello di mappare i servizi disponibili per le monete digitali “permettendo a chi vorrà acquistare con bitcoin di consultare velocemente una mappa per individuare i negozi”.

Al negozio <Bitcoin and crypto store> si possono comprare e vendere le criptovalute per contanti o attraverso il proprio conto corrente. Tutto legale e sicuro, ed è il primo di questo tipo che viene battezzato in Veneto. “Vogliamo essere un partner sicuro per quanti vogliono accostarsi a questa nuova opportunità – spiega Lissandron – e se arriva un cliente con 10 mila euro, prima gli consigliamo di formarsi ad uno dei nostri corsi, e poi lo guidiamo a questa forma di investimento”. Il concetto è cristallino: solo una puntuale informazione e conoscenza possono guidare a un investimento consapevole in assoluta sicurezza.

Il primo corso per scoprire tutti i vantaggi e le tante opportunità collegate alle criptovalute, è scattato martedì 3 luglio nell’ufficio di via Savonarola.

Oltre alla formazione verso gli aspiranti broker di bitcoin, i due imprenditori padovani si rivolgono anche alle aziende, che possono fare leva sui super ammortamenti dedicati agli investimenti tecnologici per sfruttare la potenzialità della creazione di criptovalute.

Michel Angelo