Bentornato Padova. Ma quanto costerà?

I soldi arriveranno come contributi (ma un milione servirà da "paracadute" per chi è retrocesso). Molto però dipenderà dalle strategie su tessere, biglietti e sponsor. Oltre 4 milioni dalla Lega e almeno 4.500 abbonati

Quanto vale la promozione in Serie B, a livello economico? E le ricadute sulle attività commerciali, bar, ristoranti e pizzerie, e sul fronte culturale e turistico per la città?Il giorno dopo l’ufficialità del ritorno del Padova tra i cadetti è inevitabile cominciare a fare un po’ di conti per capire su quali risorse sicure potrà contare la società biancoscudata e a quanto dovrebbe ammontare l’indotto legato alle partite che si giocheranno all’Euganeo, con le tifoserie delle 21 avversarie dei biancoscudati che seguiranno le proprie squadre in trasferta.

Euro più, euro meno, Bonetto e soci riceveranno dalla Lega B per la stagione 2018/19 poco meno di 4 milioni e mezzo. Essendo, però, una neo-promossa, di quei soldi dovranno lasciarne giù un quarto – circa 1 milione – per assicurare il cosiddetto “paracadute” ai club retrocessi in Serie C, “paracadute” quantificabile in 700-800 mila euro per ognuno. Di solito, la Lega eroga questo denaro in tre o più tranche nell’arco della stagione, per cui il Padova avrà la certezza di poter contare su oltre 3 milioni per allestire la squadra che disputerà il prossimo torneo.Per favorire una maggiore politica di investimento sui vivai, la Lega ha anche un “tesoretto” a disposizione che andrà distribuito fra coloro che avranno utilizzato più giovani nelle formazioni iniziali o facendoli partire dalla panchina.

Il minutaggio è dunque uno dei parametri importanti per stabilire chi ha diritto o meno a ricevere tali soldi, e questo riporta alle liste dei giocatori da inoltrare alla stessa Lega prima del via al campionato. Sono 18 gli “over” che potranno far parte di tale elenco, e per “over” si intenderà chi è nato sino al 1994 come data-limite. Per quanto riguarda gli “under”, il loro anno di partenza sarà il 1995 e se ne potrà fare un uso illimitato (anche di chi è 1996, 1997, 1998 ecc.).

Infine, sono previsti due giocatori-bandiera, che, indipendentemente dall’età, saranno ritenuti tali per aver vestito la maglia biancoscudata per 4 o più anni di fila.Il Padova ha rinnovato a quasi tutti il contratto, mancano Trevisan e Pinzi, entrambi in scadenza a giugno, ma mentre per il primo si tratta di una pura formalità, il centrocampista potrebbe anche essere lasciato libero oppure inquadrato in una nuova veste all’interno del club di viale Rocco, sempreché decida di chiudere con il calcio giocato.Abbonamenti, tv, sponsor.

In attesa di capire quali saranno le mosse di Bonetto, e quale peso avrà sulle strategie future il socio franco-armeno Joseph Oughourlian, il Padova dovrà gestire attentamente la campagna abbonamenti per la Serie B, con una “politica” dei prezzi il più possibile intelligente e proficua. Le 3.555 tessere sottoscritte quest’anno dovranno essere incrementate, con l’obiettivo non impossibile di staccarne un altro migliaio, tenendo conto oltretutto del fatto che si giocheranno 21 incontri all’Euganeo, più di quelli in C.Diciamo che tra abbonati e biglietti la speranza è di arrivare ad incassare 800 mila euro, una cifra non impossibile.

Alla voce “entrate” andranno poi aggiunti gli introiti legati alle sponsorizzazioni, e qui dipenderà molto da come si muoveranno l’ufficio marketing e l’area commerciale, ma è innegabile che il Padova in B sia un prodotto molto più appetibile di adesso. Su questo fronte si gioca la partita più difficile.La città e le ricadute. Come ha sottolineato anche il sindaco Giordani nel suo intervento sul “mattino” di ieri, l’anno scorso il numero di turisti è cresciuto del 55% rispetto al 2016. Lo sport, e il calcio in particolare, può veicolare migliaia e migliaia di persone provenienti da altre città e regioni, con ovvi benefici per chi fa della ristorazione e del commercio la sua attività quotidiana. Poi ci sono i musei, le mostre, i gioielli dell’architettura e dell’arte da visitare. Un’occasione da sfruttare, possibilmente nel migliore dei modi, anche da parte di Enti e associazioni.

M.N.