Confermato il Distretto del Commercio del Miranese

Al via i progetti 2018

Come previsto è arrivato l’ok della Regione. Il Distretto del Commercio di Mirano guiderà per altri tre anni la realizzazione di progetti e eventi nella realtà miranese.

“Mirano: cultura, shopping, enogastronomia”, così è denominato il Distretto che negli anni ha proposto una serie di iniziative incentrate su queste tre parole d’ordine. Un’attività che, nonostante fosse in attesa dell’approvazione della Regione, non si è mai fermata, come non si sono mai interrotti i finanziamenti necessari alla realizzazione dei diversi progetti. Tante cose sono state fatte nel precedente triennio, e molte altre sono in cantina; pronte ad essere messe in piazza nel triennio che abbiamo davanti.

Per chi non conosce il Distretto, va spiegato che alcuni degli investimenti effettuati dal Comune nei tre anni trascorsi sono stati possibili grazie al portafoglio dello stesso distretto. Si parla di cifre importanti: il Distretto ha messo in campo circa 382Mila euro per la realizzazione di alcune opere significative. Tra le tante, vanno ricordate la costruzione di un chiosco informativo, l’illuminazione integrativa in piazza Martiri, la nuova pavimentazione per l’accesso a Villa Errera, una vetrata portico per ricavare un ambiente all’interno della corte. Molto è stato fatto anche sul versante della viabilità. Si pensi ai percorsi pedonali che collegano al parcheggio di via Colombo o la rotatoria di Zianigo che ha rimpiazzato l’incrocio tra via Scortegara e via Varotara.

A queste opere vanno aggiunte, anche perché richieste da cittadini e commercianti, tutte quelle aventi lo scopo di aumentare la sicurezza e di combattere la criminalità. E’ iniziata da poco l’installazione di videocamere di sicurezza nel centro di Mirano e in corrispondenza delle isole ecologiche. Ovviamente, il Distretto si è occupato anche di commercio; i lavori per la ristrutturazione del patrimonio edilizio del distretto ha portato benefici ai commercianti: dare nuovo smalto alle facciate dei negozi invoglia inevitabilmente i clienti ad entrare.

Questi sono alcuni dei principali progetti che hanno contraddistinto i lavori del Distretto. La riconferma della Regione, spingerà l’associazione a dimostrare che la decisione non è stata sbagliata e infatti alcuni cantieri per i prossimi lavori sono pronti ad aprire. Quali sono quindi i prossimi obiettivi del Distretto?

L’idea principe è quella di rendere ancora più forte e integrata l’attività svolta negli anni passati: creare rete con le diverse associazioni del territorio per proporre progetti sempre più ambiziosi. Lo sguardo del Comune e del Distretto (che lavorano a braccetto) è rivolto ad enti quali Pro loco, Associazione Volare, Cia, Coldiretti e molti altri. Alcune di queste realtà sono già attive nell’organizzazione di manifestazioni ed eventi: Fiori a Mirano, Festa del radicchio, Mirano Summer Festival ecc.. L’idea è quella di creare sinergie sempre più concrete e diffuse per promuovere il territorio e le sue eccellenze, dal turismo al commercio.

«I distretti del commercio sono un innovativo modo di operare sul territorio –ha spiegato l’ass. alle attività produttive e commerciali di Mirano Cristian Zara- la loro caratteristica vincente è la collaborazione tra pubblico e privato nelle scelte strategiche volte a migliorare la qualità dell’area».

Matteo Riberto