Crédit Agricole FriulAdria inaugura il proprio quartier generale

Si trova a a Verona quale logica innovativa di presidio territoriale

Offrire alla clientela l’opportunità di avere a portata di mano tutti i servizi e i mestieri di Crédit Agricole riuniti in un unico spazio fisico di quasi 800 metri quadrati situato in una zona nevralgica della città di Verona. Questo il significato della “casa” di Crédit Agricole inaugurata ieri, giovedi 1 marzo, in viale delle Nazioni 2 alla presenza del nuovo direttore generale di FriulAdria, Carlo Piana, che nella stessa giornata ha assunto ufficialmente la guida della banca.

Il quartier generale di Crédit Agricole riunisce in un unico hub fisico tutti gli specialisti dei diversi servizi: mutui, prestiti personali, finanziamenti alle imprese, gestioni patrimoniali, consulenza finanziaria, prodotti dedicati agli operatori delle filiere agroalimentari, un target quest’ultimo per il quale l’istituto di credito sta diventando sempre più un punto di riferimento per il mercato del Nord Est.

“L’idea di realizzare un hub è conseguente a una logica innovativa di presidio territoriale, dove il servizio della filiale tradizionale viene arricchito e integrato da una serie di figure specialistiche che operano in costante sinergia – ha detto Carlo Piana – Negli spazi di viale delle Nazioni operano sotto la stessa insegna i colleghi della filiale Retail, quelli dei Mercati Imprese e Private, gli specialisti del Polo Affari che segue le piccole aziende, i consulenti finanziari, gli sviluppatori, gli esperti dell’agroalimentare e, nel prossimo futuro, i referenti delle fabbriche prodotto di Crédit Agricole, tra i leader di mercato nel campo assicurativo, nella gestione del risparmio e nel credito al consumo”.

L’avvio dell’hub rappresenta una tappa fondamentale del percorso di crescita di Crédit Agricole in Veneto e, in particolare, a Verona, piazza nella quale, fino ad un anno fa, il gruppo bancario era presente solo con tre filiali (due di FriulAdria e una di Cariparma). Nel 2017, infatti, sono stati aperti a Verona un Mercato d’Impresa (gennaio) e una nuova filiale Retail in Borgo Trento (marzo), è stato attivato un Polo Affari e agri-agro per le piccole aziende (luglio), è stata rinforzata la squadra dei consulenti finanziari, sono state create le figure degli sviluppatori e inseriti nuovi private banker. Una presenza raddoppiata anche in termini di occupazione, con i dipendenti di stanza a Verona passati da 16 a 34, con l’obiettivo di arrivare a 46 entro la fine del 2019.

Il rafforzamento delle strutture e della squadra è avvenuto contestualmente allo sviluppo del volume di affari che, nell’esercizio 2017, ha registrato crescite a doppia cifra di tutti i principali indicatori.

Al 31 dicembre 2017 gli impieghi di Crédit Agricole FriulAdria all’economia veronese sono aumentati del 73% rispetto al 31 dicembre 2016. La raccolta è incrementata del 57% anno su anno. Nel veronese sono stati stipulati 300 nuovi mutui casa e le erogazioni di finanziamenti al settore agroalimentare sono incrementate del 30%. Circa mille sono i nuovi clienti acquisiti a Verona nel 2017.

“Dal 2007 a oggi Crédit Agricole ha investito circa 10 miliardi di euro in Italia, suo secondo mercato domestico. Il piano industriale del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia prevede 600 milioni di investimenti nel triennio 2016-2019. Il nostro obiettivo è chiaro – ha concluso Carlo Piana – vogliamo crescere mettendo il cliente al centro di un servizio innovativo caratterizzato da strutture snelle e da un approccio globale, nell’ottica di una banca 100% umana e 100% digitale”.

Lucio Leonardelli