Economia

Jesolo: il nuovo volto del commercio

Riordino del commercio, si parte. Scatterà infatti il prossimo 1 giugno il nuovo regolamento sul riordino del commercio, approvato lo scorso 20 dicembre dal Consiglio comunale. Obiettivo, disciplinare l’esposizione delle merci nelle aree esterne dei negozi per garantire così sia il transito agevole della clientela che la visibilità delle attività confinanti.

Dallo scorso gennaio sono iniziate le attività di informazione rivolte agli esercenti che dovranno poi adeguare la propria attività alle nuove disposizioni. Attraverso la pagina Facebook della Città di Jesolo sono stati realizzati diversi “post”. Contengono i punti salienti e informazioni più complete. E l’intero testo del regolamento è reperibili nel sito internet www.comune.jesolo.ve.it alla sezione dedicata al Commercio e Attività Produttive. Aperto per dare informazioni, anche lo sportello dell’ufficio competente, cui gli operatori possono rivolgersi tutte le mattine. Importante è anche la condivisione del provvedimento da parte delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti alle quali possono rivolgersi gli associati per spiegazioni. Il regolamento è poi stato trasmesso dal Comune anche ai commercialisti che operano in città.

Le dichiarazioni

Sono da poco iniziate anche le uscite sul territorio da parte degli uffici e dell’assessore Perazzolo per incontrare i titolari e gestori di negozi. Ad esempio in piazza Milano e spiegare le misure. Mentre nei prossimi mesi verranno organizzate due serate informative, una nella sala del Consiglio comunale e una presso la sede di Ascom.

“Questo regolamento è importante per la nostra città”, spiega l’assessore al Commercio e Attività Produttive della Città di Jesolo, Alessandro Perazzolo, “sviluppato sulla base delle molte segnalazioni pervenute in queste anni da chi lavora nella nostra località. Jesolo ha un tessuto commerciale molto consistente. Ci siamo quindi attivati per fare sì che ci fossero delle regole chiare ed uguali per tutti che consentissero anche di rendere più visibili e ordinate le attività. A partire da giugno potremmo cominciare a vedere i frutti di questo lungo lavoro, concertato con le associazioni di categorie interessate, un metodo che si è dimostrato anche in passato efficace per una condivisione degli obiettivi”.

G.Ca

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close