L’economia produttiva padovana corre e si rafforza correndo lungo i binari delle esportazioni

Dopo lunghi anni di crisi e incertezze, il settore industriale della provincia di Padova dimostra di tenere i ritmi della ripresa grazie alla forza dell’export e di avere gli attributi per credere nella crescita attraverso la competitività e l’innovazione tecnologica e di prodotto.

Lo dicono i numeri delle fresche indagini elaborate dall’Ufficio studi e statistica della Camera di Commercio di Padova, relativi al quarto trimestre e al consuntivo del 2017 per quanto riguarda l’industria manifatturiera e le esportazioni.

L’industria padovana nell’ultimo spicchio dell’anno scorso ha fatto un bel balzo in avanti, accendendo spiragli di continua crescita anche per la prima parte di questo 2018.

Il quarto trimestre 2017 esprime un’accelerazione significativa della produzione industriale che segna un aumento del +7,2%: si tratta della crescita maggiore dal terzo trimestre 2010.

In generale, nel 2017 la variazione media è del +3,1% confermando la ripresa in atto dal 2014.

Anche per il fatturato la variazione appare particolarmente consistente (+7,4%). Con questo “salto” le imprese padovane si dimostrano più performanti rispetto alla media regionale (+6,7%).

Il dato del fatturato a consuntivo 2017 segna un aumento del +3,4% ed evidenzia ancora il proseguimento della ripresa. Bene anche gli ordinativi (+8,6%) sulla spinta degli ordini dall’estero (+13,4%). A chiusura di 2017 la variazione media degli ordinativi è pari a +4,1%.

Le previsioni per il 1° trimestre 2018 segnalano saldi positivi tra le indicazioni di aumento e diminuzione, soprattutto per gli ordini dall’estero che sono previsti in ulteriore espansione.

I saldi risultano positivi anche per gli ordini interni e il fatturato totale. Le indicazioni di aumento più elevate riguardano gli ordini dall’estero (per il 28,4% delle imprese intervistate) e il fatturato totale (30,8%).

Anche per quanto riguarda l’andamento dell’export provinciale, i numeri mettono in risalto il buon momento dell’economia locale. Il made in Padova continua infatti a trainare, aiutando l’economia provinciale a risalire la china e mantenere la fiducia nel futuro. Nel 2017 la crescita è del +4,6% rispetto al 2016, con un valore di 9,5 miliardi di euro di vendite totali all’estero che rappresenta il valore monetario più consistente degli ultimi 10 anni.

E’ un segnale molto importante -dice il presidente della Camera di Commercio di Padova Fernando Zilio-, a dimostrazione che i prodotti made in Padova, e soprattutto la loro qualità, sono considerati d’eccellenza”.

La quota di Padova sul totale dell’export veneto si attesta al 15,6% (su un totale di 61,3 miliardi in regione), mantenendosi sugli stessi livelli degli anni precedenti: la provincia rimane infatti al 4° posto in regione per incidenza sul totale dell’export Veneto.

Considerando le prime 20 province italiane per entità assoluta dell’export, Padova si piazza al 14° posto in Italia con il 2,1% su un totale nazionale di 448 miliardi di euro.

Tra i principali aggregati in ordine di importanza in termini di valore assoluto dell’export, i prodotti meccanici segnano un andamento positivo (+2,7%).

I risultati migliori si riscontrano per gli strumenti medicali e occhialeria (+19,3%), gli altri prodotti metalmeccanici (+11,5% in particolare per la crescita dei prodotti della siderurgia), gli articoli in materie plastiche (+7,6%) e l’agroalimentare (+6,1%).

Positive le parole del presidente Zilio: “L’internazionalizzazione si dimostra elemento sempre più decisivo per la nostra economia. Questi dati confermano il fatto che l’economia produttiva padovana continua a correre puntando sempre più sulle esportazioni. Sostenere perciò l’export padovano e favorire l’internazionalizzazione delle nostre imprese è una priorità alla quale il nostro tessuto economico non può sottrarsi per innalzare l’asticella della competitività”.

Redazione economica