Economia

San Donà: saldi e ripresa

Scattati i saldi invernali, ecco i primi segnali di ripresa.

Federmoda conferma dati positivi con leggera crescita per i negozi di vicinato. Sandonatese e Jesolano, dunque, appaiono in crescita anche nei centri cittadini nella concorrenza con la grande distribuzione.

“Ci sono buone speranze, perché abbiamo notato un ritorno del cliente al piccolo negozio, dove predilige il contatto diretto con l’esercente, apprezzandone la professionalità”. Così Giannino Gabriel, presidente provinciale di Federmoda-Confcommercio che ha dato la carica al settore: “L’aspetto positivo che stiamo notando”, aggiunge Gabriel, “è la flessione nella grande distribuzione a favore del piccolo negozio. C’è un ritorno, dovuto al fatto che la gente preferisce il contatto diretto, la professionalità crescente dei negozianti, tale anche grazie ai corsi organizzati da Confcommercio. Ci sono, insomma, prospettive che fanno ben sperare”. Il presidente di Federmoda, però, non nasconde alcune difficoltà e la forte concorrenza con iniziative importanti nella grande distribuzione.

“Si va dal Black Friday, allungato ad una settimana, alle anticipazioni dei saldi, sotto altre formule e che vanno a sminuire la “stagione” dei saldi per così dire ufficiali”, precisa ancora, “poi va considerata la vendita online che danneggia soprattutto i piccoli negozi che, per assurdo, hanno anche la beffa di diverse persone che vanno a provarsi i capi o a vedere un articolo, per poi ordinarlo”.

In perfetto accordo anche il delegato comunale di San Donà per Confcommercio, Luigino Fontanello. “Dai primi riscontri, mi sembra di avere inteso che le festività sono state un po’ sottotono dal punto di vista del commercio”, conclude, “e anche la stagione dei saldi sembra arrivata alla chiusura di un ciclo, perché viene sempre trovato un motivo per vare dei pre-saldi e comunque c’è la vendita online che li mette a rischio. Mi auguro, comunque, che a vincere sia la professionalità dei nostri colleghi e la voglia della gente di riscoprire il contatto diretto con gli esercenti”.

Giovanni Cagnassi

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close