Gruppo Coin Venezia, Marcenco due titoli continentali

Due podi continentali per Natalia Marcenco. La marciatrice veneziana del Gruppo Atletico Aristide Coin Venezia 1949 è stata protagonista ai Campionati Europei Master di Aarhus (Danimarca), dove ha conquistato due medaglie nella categoria SF60. Natalia ha vinto l’argento nella 10 chilometri di marcia su strada (1h01’26”) e il bronzo nei 5000 metri di marcia in pista (29’43”30). La Marcenco non è nuova a questi exploit: lo scorso inverno ha vinto l’oro ai Mondiali master di Daegu e, lungo l’arco di una lunga carriera, ha colto innumerevoli successi sia a livello nazionale che internazionale.   Nata in Russia nel 1954, Natalia ha praticato mezzofondo a livello giovanile, iniziando poi lattività master nei primi anni 90, quando la marcia femminile entrò nei programmi agonistici. Residente in Italia dal 1995, vive a Caltana di Santa Maria di Sala, dove lavora come fisioterapista. Condivide la passione per la marcia con il figlio Igor Sapunov, anchegli tesserato per il Gruppo Atletico Coin, che ad Aarhus ha colto un doppio quarto posto nella categoria SM35: per lui, 235319 nei 5000 metri in pista e 1h4443 nella 20 chilometri su strada. Al termine della rassegna continentale, Aarhus ha passato il testimone a Venezia, dove, dal 5 al 15 settembre 2019, si svolgerà la prossima edizione dei Campionati Europei Master. Natalia e Igor sono stati due splendidi rappresentanti di un movimento veneto che ha lanciato il conto alla rovescia verso la grande rassegna: appuntamento tra due anni sul litorale veneziano, a Jesolo, Caorle ed Eraclea. Natalia e Igor hanno già promesso che ci saranno.  Dallattività master a quella assoluta. Nei giorni scorsi la Federazione ha ufficializzato la composizione delle finali dei campionati italiani assoluti di società su pista: per il Gruppo Atletico Coin la soddisfazione di una doppia qualificazione. Sia la formazione maschile che quella femminile sono state infatti ammesse alla finale B, in programma il 24 settembre ad Arzignano (Vicenza).  La squadra femminile ha di gran lunga il miglior punteggio tra le 12 ammesse alla finale: per Molinarolo e compagne cè anzi il rammarico di una finale A Argento sfuggita per pochissimi punti, a causa soprattutto di alcuni infortuni che hanno condizionato il rendimento delle atlete. Per gli uomini, invece, la gioia dellingresso nella finale con il quinto punteggio su 12 qualificate. Ora lobiettivo di essere protagonisti, al pari delle compagne. Appuntamento allultimo weekend di settembre.     

(GIA.NOV)