Highlander Run 2017 ecco i vincitori

Leonardo Tesini, Irene Vian e Giuseppe Barbirolo sono i vincitori della competizione

Leonardo Tesini ha vinto la ventunesima edizione “Highlander Run” di Scorzè, chiudendo la finalissima degli “assoluti” con il crono di 48.49 davanti ad una discreta cornice di pubblico. Il circuito ad anello di 150 metri da ripetere due volte, ha messo a dura prova la condizione fisica e mentale degli atleti. È stato un testa a testa emozionante tra il mezzofondista di Pescantina e Catalin Tecuceanu, portacolori della Silca di Conegliano. Un duello che si è protratto dal decimo giro, dove i due mezzofondisti hanno subito messo in mostra la loro superiorità rispetto a tutti gli avversari.

Alla fine l’ha spuntata il più “anziano”, Leonardo Tesini, che ha conquistato con ampio merito e per il secondo anno consecutivo, la corona di “Highlander”. Tra i due una lunga volata finale, nella quale anche Ermanno Costantin atleta della Dolomiti ha tentato d’inserirsi, proponendosi come il classico terzo che riesce a beffare i due litiganti, ma anche per lui non c’è stato nulla da fare. Nell’ultimo giro, il tredicesimo, Tesini ha messo in mostra tutta la sua superiorità rispetto agli avversari, lasciandosi alle spalle con un lievissimo ritardo il suo antagonista principale Tecuceanu.

«Si è confermata una gara molto spettacolare, molto tirata», il commento del vincitore poco dopo il traguardo, «dove bisogna riuscire a dosare con intelligenza le forze. Arrivavo da una condizione atletica molto favorevole, grazie agli ottimi risultati di Trento negli 800 metri (1:50:80), 1500 (3:51:81) e 1000 (2:23:87). Sono felice, sinceramente non pensavo di vincere, perché sapevo di avere un rivale molto forte come Tecuceanu, anche se poi, passo dopo passo, ho preso slancio ed entusiasmo».

Emozionante anche la gara femminile, vinta da Irene Vian sull’atleta della Brugnera Friulintagli Lucrezia Zanardo, con un crono interessante di 57.10. Le gare riservate agli amatori hanno fatto registrare i successi di Giuseppe Barbirolo, dell’Atletica Piombino Dese nella categoria A (Master) che grazie ad una condizione atletica eccellente, è riuscito ad amministrare con estrema tranquillità la gara sull’atleta bellunese Giacomo Vettorel.

Al di là dell’aspetto positivo che riguarda la logistica e l’organizzazione della kermesse podistica, diventato oramai un appuntamento quasi irrinunciabile per molti mezzofondisti, è arrivato quasi inaspettato da parte del comitato organizzativo un dato abbastanza “sorprendente” per quanto concerne le iscrizioni di quest’anno. Rispetto all’edizione precedente, ieri sera si sono presentate soltanto tre batterie, rispetto alle otto del 2016. Un dato che sicuramente fa riflettere, ma che in parte è stato condizionato dall’ondata di maltempo che ha colpito nel pomeriggio tutto il litorale veneziano e alcune zone della provincia.

 

Tutte le classifiche: Master 1) Giuseppe Barbirolo (Atl. Piombino Dese); 2) Giacomo Vettorel (Atl. Quero); 3) Luca Pretotto (Atl. Ponzano); 4) Paolo Grava (G.P. Livenza); 5) Andrea Patron (Virtus Este); 6) Simone Vanin (Atl. Biotekna Marcon); 7) Claudiu Ardelean (Atletica Sanp); 8) Livio Martinovich (Biotekna Marcon); 9) Riccardo Gabbi (Venezia triathlon).

 

Promesse/Senioe/Allievi: 1) Irene Vian (Atl. Silca Conegliano); 2) Lucrezia Zanardo (Atl. Brugnera); 3) Nicole Davis (Atl. Brugnera); 4) Diana Tecuceanu (Atl. Silca); 5) Giada Tosatto (Libertas Scorzè); 6) Alice Gaspa (Atl. Coin).

Promesse/Juniores/Senior: 1) Leonardo Tesini (Atl. Insieme Vr); 2) Catalin Tecuceanu (Atl. Silca Conegliano); 3) Ermanno Costantin (Atl. Conegliano); 4) Giulio Slanzi (Assindustria Sport Padova); 5) Matteo Baldan (Nevi); 6) Nicola Barattin (Dolomiti Belluno); 7) Pietro Speranzoni (Atl. Biotekna Marcon); 8) Mirko De Montis (Trevisatletica).

Servizio di Alessio Marini e Giancarlo Noviello