Interventi contro le zanzare a Stra

STRA. Il Comune di Stra ha effettuato nei mesi scorsi una serie di interventi periodici per contrastare il proliferare delle zanzare sul proprio territorio, agendo su due fronti paralleli, quello larvicida e quello adulticida.

Su ambedue sono stati previsti 4 interventi ciascuno, calibrati in funzione dell’andamento delle temperature e delle piogge, da effettuarsi nel corso della stagione estiva.

Per quanto riguarda la lotta alle larve, ne sono già stati fatti 3 il 12 maggio, il 15 luglio e l’11 agosto; l’ultimo è previsto all’incirca a settembre, sempre a seconda degli eventi atmosferici che si verificheranno. Interventi effettuati sulle caditoie delle strade pubbliche secondo una lista programmata in modo da coprire l’intero Comune, da parte di operatori in motorino, identificabili da una pettorina ad alta visibilità e dotati di una apposita pompa a spalla, che spruzzano all’interno delle caditoie un prodotto biologico in granuli, in orario diurno.

Quanto alla lotta alle zanzare adulte, ne sono già stati fatti 2 il 21 luglio e l’11 agosto. Gli altri 2 sono previsti prima dell’apertura delle scuole e sono stati effettuati nei parchi pubblici, nelle piazze, ed in tutte le aree scoperte delle scuole. In questo caso gli operatori hanno utilizzato un atomizzatore montato su un pick-up, che ha irrorato le aree con un prodotto disinfestante, normalmente tra le 22 e le 6 del mattino, secondo gli avvisi di precauzione che sono stati esposti nelle aree stesse.

 

Tuttavia “per ottenere un buon risultato complessivo – chiede l’Assessore all’Ambiente Mario Ferraresso – è di fondamentale importanza la collaborazione dei singoli cittadini, secondo le regole consigliate”, cioè fare attenzione ai ristagni d’acqua come i vasi e gli annaffiatoi, svuotandoli almeno una volta alla settimana; evitare l’accatastamento di contenitori, come ad esempio secchi vuoti, nylon o copertoni, tutti oggetti che permettono la formazione di accumuli di acqua piovana, avendo particolare attenzione soprattutto per le zone di cantiere; infine curare il proprio giardino, eventualmente trattando le siepi con prodotti adulticidi e controllando le grondaie, tenendo puliti tombini e caditoie di pertinenza privata, tenere sfalciati e puliti i fossi, affinché l’acqua possa scorrere e non crei ristagni.

Sara Zanferrari