Notte rosa per 40.000

Scenario inedito per la manifestazione che tornava dopo un anno con Noalese chiusa al traffico e piazze pedonali collegate. Liziero (Confcommercio): «Premiato chi ha avuto inventiva, bene la chiusura al traffico»

La burrasca attende la fine della festa per abbattersi su Noale e così la Notte Rosa è salva. Nell’anno del ritorno, dopo il forfait del 2016, l’evento dell’estate registra numeri da record: oltre 40 mila persone, più che due anni fa, complice anche la chiusura della Noalese che ha concesso ai visitatori un centro storico interamente pedonale, con le piazze collegate tra loro senza la cesura della strada regionale. Uno scenario inedito e gradito ai più, che hanno iniziato a invadere il centro città già prima del tramonto, grazie anche alle tante e variegate tappe del percorso enogastronomico organizzato da ristoratori e locali di Noale.

Per tutta la serata l’immagine ricorrente è stata quella di una piacevole passeggiata serale in una località balneare, con gelaterie e bar presi d’assalto, code anche agli stand del gusto, con sangria, paella, panini, cichetti e fritture, drink, carni e formaggi. E ancora: balli sotto le torri e concerti all’ombra della Rocca, auto nelle due piazze, ma solo in mostra, con splendidi modelli sportivi e d’epoca, infine animazioni per grandi e piccini, esibizioni acrobatiche e osservazioni della volta celeste con gli astrofili, in una splendida notte di luna piena.

A mezzanotte e mezza, quando un forte vento ha spazzato anche il Miranese, la festa era ormai già giunta a compimento e il successo messo in cassaforte, senza peraltro portare disagi o arrecare danni particolari alle strutture allestite per la manifestazione.

Soddisfazione piena dunque da parte dei commercianti di Noale e da Confcommercio del Miranese: «Un successone», afferma soddisfatto Giovanni Liziero, delegato di Confcommercio per Noale, «sembra quasi che sia venuta le gente che non ha potuto partecipare l’anno scorso. È stato pienone anche in via Tempesta e Bregolini, a conferma che la statale chiusa è stata una mossa azzeccata. E soprattutto hanno lavorato non solo i locali, con tavoli pieni già alle 20, ma anche i negozi: questo per i saldi, certo, ma anche grazie all’inventiva di chi ha saputo organizzarsi e mettersi in gioco con novità e iniziative».

La Notte Rosa è stata anche l’occasione per Confcommercio per sottoporre a un campione di visitatori un questionario di gradimento e raccogliere proposte in vista del 2018. Il 61% degli intervistati ha confermato di essere alla prima partecipazione delle “Notti” di quest’anno, il 16% alla seconda, per un 17% si è trattato della terza manifestazione in questo 2017. Altro dato interessante, a conferma dell’attrazione delle “notti bianche” anche fuori comune, vede il 13% dei partecipanti di ieri sera provenire dalla provincia di Padova, il 6% da quella di Treviso e il 26% da Mestre e Venezia. Nel 26% degli intervistati non ci sono provenienze da paesi limitrofi a Noale. La conferma che i visitatori fossero veramente tanti è arrivata dalla percentuale dei noalesi presenti: solo il 35% degli intervistati. Alla sesta notte in programma Confcommercio ha chiesto anche qualche suggerimento per il futuro: quale ingrediente vorrebbero aggiungere alla proposta, oltre a quelli che già ci sono? L’11% ha risposto che apprezzerebbe un servizio di babysitting, il 30% più iniziative legate alla cultura, anche se alla maggior parte degli intervistati le notti piacciono così come sono. C’è comunque materiale per lavorare a nuove proposte in vista della prossima stagione.

L’estate delle Notti nel Miranese ora si prende una pausa, ma non termina con Noale: il 9 settembre infatti si recupererà la Notte Azzurra di Maerne, rinviata a maggio per il maltempo, con interessanti novità e sorprese.

Gian Nicola Pittalis