Tornado 8 luglio 2015: secondo anniversario

DOLO.  Il ristorante Villa Fini ha celebrato l’8 luglio 2017 inaugurando idealmente in questa giornata la riapertura, avvenuta in realtà sei mesi prima.

Un rinfresco, un po’ di musica dal vivo, diversi ospiti, il Sindaco Alberto Polo di Dolo e il neoeletto Marco Dori di Mira a testimoniare la forza caparbia di Massimiliano Poro, socio maggioritario e gestore del ristorante.

“Eravamo andati via per qualche ora dopo pranzo, prima di riprendere le attività in vista della cena – racconta Massimiliano, ricordando i drammatici momenti che hanno seguito il tornado per lui ed il suo staff – e quando siamo tornati, a piedi, abbiamo trovato il disastro.Per fortuna non c’erano ospiti all’hotel quel giorno,e ci siamo affrettati a cancellare un gruppo che stava arrivando dalla Polonia.”

Dopo il primo sgomento alla vista della villa a fianco pressoché sbriciolata, ha seguito un momento di speranza nel vedere i muri del ristorante ancora in piedi. “In realtà all’interno era la distruzione più completa. Anche il tetto era stato alzato ed era ritornato in sede.”

Ovviamente il tetto ha dovuto essere sistemato e messo in sicurezza, e con esso tutto quello che stava all’interno di quei quattro muri. I lavori hanno costretto il ristorante alla chiusura per un anno e mezzo, che ha davvero messo in ginocchio la società, eppure Poro non si è lasciato scoraggiare e ha riaperto, pur con la difficoltà di far ripartire un’attività che era, per così dire, ‘uscita dal giro’ del turismo, rimanendo chiusa per così tanto tempo. Attività che, fra l’altro, era stata avviata da soli sei mesi prima del tornado, pertanto si è trattato per lui di una seconda partenza nel giro di pochissimo tempo.

Da qui alle 21 è poi partita la biciclettata organizzata dalle famiglie colpite, che passando davanti alla villa illuminata da ‘Luci in Riviera’ ha raggiunto la Fioreria Il Parco a Mira, snodandosi per le vie colpite e le case ricostruite, a testimoniare una popolazione che ha saputo rialzarsi, nonostante l’evento e le mille difficoltà incontrate.

 

Sara Zanferrari