Libri e Fumetti

Salvagno e i “Piccoli grandi uomini”!

Il talento di Luca Salvagno è spiazzante perché raramente tante abilità artistiche si ritrovano concentrate nella “mano” di un unico autore capace di inventare stili, di destreggiarsi nei Generi, di plasmare sogni di carta. E forse, mai come nel suo caso, più che di “mano” si dovrebbe parlare di “cuore”, perché Salvagno (che è una persona di cuore) nelle sue opere infonde qualcosa che trascende l’aspetto artistico e la stessa passione, che pure è enorme, prorompente. Qualcosa che, come detto, appartiene alla sfera dell’anima e della poesia che attraversa le sue opere alimentando i suoi personaggi che, non a caso, sono spesso dei bambini.

E i bambini sono i protagonisti di una serie di racconti a fumetti intitolata “Piccoli grandi uomini. La scoperta del proprio futuro” che Salvagno ha disegnato su testi di De Angelis e Ramello e che, dopo essere stati a loro tempo pubblicati sulle pagine del “Giornalino”, oggi vengono raccolti in un unico volume da Festina Lente Edizioni impreziosito da una ricca prefazione e postfazione redatta dal pilastro della critica fumettistica italiana: Gianni Brunoro.

Marco Mari, editore di Festina Lente ci parla di questo libro…  “Alla base di tutti questi racconti vi è la domanda: Cosa farò da grande? Chi almeno una volta nella propria vita non si è posto questa domanda, capace davvero di mettere in crisi qualsiasi ragazzo? Passano gli anni e la stessa domanda torna, riproponendosi nella forma di “cosa farà da grande?” nel momento in cui, come genitore, si inizia a riflettere sul futuro dei propri figli e sulla scuola da fare dopo la terza media. Liceo, istituto tecnico, scuola professionale? Certo non è facile a 14 anni decidere il proprio futuro, avere le idee chiare su cosa si vuole diventare. Le opportunità e gli interessi sono tanti e la scelta, spesso percorsa da molti dubbi, non è facile. Per fortuna a volte nella vita ci vengono in aiuto e ci mostrano la strada i sogni, le naturali inclinazioni quando non anche il caso, o se si vuole, la provvidenza”.

Di cosa parlano questi racconti? “Questi racconti disegnati da Luca Salvagno e sceneggiati da Ottavio De Angelis e Beppe Ramello sono le storie di 8 ragazzi, assai differenti tra loro per epoca storica, area geografica e ambiente sociale, che hanno un unico denominatore comune: ciascuno dei protagonisti, ognuno nel proprio campo, diventerà un numero uno. Ma la particolarità di queste storie è nel racconto, che non è una semplice biografia tout-court di 8 personaggi famosi, bensì una narrazione per immagini focalizzata a descrivere il momento in cui ciascuno dei protagonisti corre incontro al proprio destino, scopre la propria vocazione, ovvero capisce quale è la propria personale risposta alla domanda: “Cosa farò da grande?”. In Piccoli grandi uomini sono narrati quegli episodi vitali che hanno indicato un percorso, le esperienze che hanno cambiato la vita e che hanno consentito di far emergere, per caso o per necessità, quelle caratteristiche che hanno in qualche modo segnato il glorioso destino di questi personaggi. Come il piccolo Charlie, “Little Tramp”, che si improvviserà attore comico sul palcoscenico di un teatro per sostituire la madre malata e indigente, dando così il via, tra comicità e disincanto, alle avventure di quell’omino buffo con baffetti, bastone e scarpe da grandi che il mondo conoscerà e apprezzerà poi come Charlot”.

Il sito di Festina Lente Edizioni
https://www.festinalenteedizioni.it/categoria-prodotto/libri/

Luca Salvagno
Ottavio De Angelis
Beppe Ramello

.
 Piccoli grandi uomini.
La scoperta del proprio futuro.
 pagine 88
formato 20 x 28 cm
Festina Lente Edizioni
13 Euro

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Biografie

Luca Salvagno è uno dei più eclettici fumettisti italiani e spazia con grande disinvoltura dal tratto realistico a quello comico-umoristico. Del 1988 è l’inizio della collaborazione, tuttora attiva, col Messaggero dei ragazzi a cui si aggiungono poi quella a Il Giornalino e ad altre testate. Ha illustrato racconti per ragazzi nelle collane Mondadori Junior e gli aggiornamenti della Storia d’Italia a fumetti e della Storia del mondo a fumetti di Enzo Biagi. Nel 1996 diviene colorista di Franco Benito Jacovitti e, alla sua scomparsa, ne raccoglie di fatto l’eredità artistica continuando le avventure di Cocco Bill. Tra le sue opere principali Asinus, un fantasy in piena regola, e le avventure di Cacio Galilla, serie che ripercorrere le vicende dell’Italia fascista attraverso la narrazione di un ragazzino di dieci anni, i Fioretti di San Francesco. Per Festina Lente Edizioni ha illustrato il libro Tutti pazzi per la scuola e realizzato la copertina di Didattica dell’umorismo.

Ottavio De Angelis esordisce nel campo del fumetto lavorando nello studio Giolitti, dove inizia anche l’attività di sceneggiatore. Scrive numerose storie autoconclusive per LancioStory. Insieme con il disegnatore Saudelli realizza Iberland e le storie di A nostra immagine, pubblicate su Comic Art, per la quale scrive anche Cuba 1942 e Il Gigante italiano, entrambi con i disegni di Anna Brandoli, le avventure del detective Johnson, realizzate prima da Rodolfo Torti e poi da Corrado Mastantuono. Pubblica storie brevi sull’Intrepido, L ‘Eternauta e nel volume I diritti umani.

Beppe Ramello,  appassionato di storie a fumetti, comincia giovanissimo a collaborare con Il Giornalino e con le testate della Disney Italia. Per Il Giornalino scrive storie a sfondo storico, gialli e le biografie di grandi personaggi del passato nonché le storie italiane di Hanna-Barbera. Per la casa editrice Allemandi ha curato l’allestimento e i testi della collana “Cosa farò da grande”, libri illustrati per bambini inerenti i mestieri dell’arte.

 

 

Luca Pozza

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