Discussioni sull’isola pedonale a San Donà

SAN DONA’. Sarà uno dei temi caldi della campagna elettorale. L’ Isola pedonale a San Donà, secondo il Pd e la maggioranza sta vivendo un successo ormai consolidato.

Le altre forze politiche invece la mettono in discussione, con il M5S che vuole interrogare i cittadini, Oliviero Leo che la vuole togliere, Francesca Pilla che discute soluzioni alternative.

Gli eventi di queste ultime settimane sono stati un successo in termini di partecipazione della cittadinanza e di presenze.

La segretaria politica del Pd, Sandra Sandre, ha fatto il ritratto di un centro cittadino accessibile, vivo, frequentato.

“E’ senza dubbio un elemento di qualità e in questo senso sono andate le azioni dell’amministrazione Cereser”, afferma, “l’allontanamento delle auto, i percorsi ciclabili, le azioni per favorire l’occupazione di negozi sfitti e per agevolare il ritorno della residenza e di servizi a cittadini e imprese, l’organizzazione di eventi di richiamo assieme ad associazioni, negozi, bar. Sono tutti interventi che il Partito Democratico intende sostenere e portare avanti nei prossimi cinque anni.

Il modello sono dunque le città europee moderne oltre che italiane”.

“Le maggiori città d’Europa e anche d’Italia”, sostiene la segretaria Sandre, “ci insegnano che è questa la direzione da seguire per portare San Donà a essere una città moderna, innovativa. Non una località di passaggio per auto e camion, ma un polo di attrazione per il territorio circostante, con un centro vivibile, ricco di iniziative, partecipato, dove le famiglie e i cittadini sandonatesi, soprattutto i più giovani, possano trascorrere del tempo in sicurezza e libertà”.

Giovanni Cagnassi