Politica

I ballottaggi premiano la destra

I ballottaggi decretano la vittoria della destra sull’onda delle europee. Nonostante il calo di votanti generalizzato, nelle città venete più importanti, esclusa Rovigo, la sfida l’ha vinta il centrodestra.

Ballottaggi a Spinea

Martina Vesnaver è il nuovo sindaco di Spinea per un pugno di voti, poco più 50.Il centrodestra, reduce da due sconfitte con le legislazioni Checchin non subisce la rimonta. Forte di quei dieci punti di distacco di due settimane fa, il centrodestra mantiene quel vantaggio minimo che permette a Vesnaver di poter sedere sulla poltrona di primo cittadino. Alla fine dei conteggi, con una astensione altissima sono meno di sessanta le preferenze che dividono i due candidati. Con un tirato testa a testa fino all’ultimo seggio che ha visto per la prima mezz’ora in testa seppure di poco Ditadi, poi il sorpasso della Vesnaver che, alla fine, può festeggiare.

Ballottaggi a Noale

A conquistare Noale e governare per i prossimi cinque anni, è Patrizia Andreotti, sindaco uscente, che vince su Michela Barin (53% contro il 46% e 526 voti di scarto) e fa il bis, senza il Pd che aveva optato per un altro candidato. Dal 2004 nessun sindaco era riuscito a farsi rileggere per più di un mandato. Lo spoglio è terminato attorno a mezzanotte. Abbracci e urla di gioia. «Hanno vinto i cittadini, questa è la cosa che mi sento di dire», commenta Andreotti, «La cosa fondamentale e più importante è stata fare una campagna di contenuti e pulita e farò a brevissimo la giunta». La Barin, ha comunicato che non resterà in Consiglio comunale a fare il capo dell’opposizione.

Mogliano

La Lega si prende anche il municipio di Mogliano. Con Davide Bortolato, per la seconda volta in dieci anni, il carroccio conquista il governo del comune. Ieri è arrivata i ballottaggi danno la conferma del vantaggio ottenuto al primo turno, ma è stato un risultato da cardiopalma, sudato fino all’ultimo. La coalizione di centro destra, in occasione della tornata del 26 maggio scorso, aveva sfiorato il colpaccio. Mancavano 88 voti per chiudere subito la partita. Alla fine, con il ballottaggio di ieri, affluenza al 54,30%, lo scarto in favore di Bortolato è di appena 38 voti.

Rovigo

In Veneto erano undici le sfide ai ballottaggi per i nuovi sindaci, solo a Rovigo per un Comune capoluogo. E proprio nella città polesana è il centrosinistra a sorridere: controcorrente rispetto al Veneto in gran parte leghista la vittoria del candidato del centrosinistra Edoardo Gaffeo (50,94%), che ha sovvertito l’esito del primo turno sconfiggendo Monica Gambardella (49,06%), la concorrente del centrodestra unito da Lega a Forza Italia passando per Fratelli d’Italia.

Il padovano

Complessivamente il centrosinistra ha conquistato con i ballottaggi, oltre a Rovigo, San Bonifacio e Valdagno, mentre al centrodestra sono andati anche Cadoneghe con Schiesaro, Monselice con Giorgia Bedin, Negrar e Pescantina.

Considerazioni

Come nel resto del Paese, l’affluenza veneta a queste amministrative è stata sensibilmente inferiore al primo turno. A livello regionale, ieri alle 23 si era recato a votare il 54,01% degli elettori, contro il 68,92% di due settimane prima.

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