Mirano, Lega: “Il cimitero sembra il set di un film horror”

In cimitero riposano i nostri cari che non ci sono più: tutti vogliono che sia un luogo ordinato, pulito e decoroso. Se si cammina in un cimitero curato, si percepisce infatti una sensazione di quiete, quella quiete che si spera accompagni il lungo sonno dei defunti.

Il cimitero di Mirano, da qualche settimana, non si presenta però nella sua veste migliore. Sterpaglie e piante secche abbondano lungo le stradine e attorno alle tombe rendendo l’atmosfera del luogo cupa e un po’ lugubre. Troppo lugubre a detta della Lega che, in un comunicato, ha paragonato il cimitero di Mirano al set di un film horror.

Responsabile di questa situazione, a detta della Lega, sarebbe il Comune di Mirano, colpevole di aver effettuato lavori di manutenzioni sporadici e poco accurati. Nella nota diramata dal Carroccio si legge: «Da “cimitero abbandonato” a “set di film horror”, il Comune di Mirano proprio non riesce ad organizzare un lavoro in maniera decente. Dopo il diserbo versato nei giorni scorsi, la situazione nei cimiteri comunali sembra ancora peggiore; ci voleva davvero tanto per mandare una persona a levare l’erba secca e riordinare i cimiteri?! Non è questione di poche risorse, qua siamo di fronte ad una vera e propria assenza di senso del decoro e della voglia di fare bene. Se la manutenzione viene fatta ordinariamente, poi si riesce ad evitare problemi come questi. Come per le strade, l’amministrazione Pavanello sembra in grado solo di “rattoppare” invece di programmare e organizzare qualcosa di più decente. Una scarsa cura dei cimiteri significa soprattutto una poca attenzione verso i cittadini Miranesi!».

Un attacco frontale quello della Lega, che ha infastidito non poco Giuseppe Salviato, vicesindaco e assessore alle Manutenzioni e al decoro urbano. Salviato, pur ammettendo che il cimitero non versa nelle migliori condizioni, ha ribattuto che si tratta però di una situazione provvisoria, dovuta ai tempi necessari agli operatori per diserbare e rimuovere le piante secche.

«Questa mattina –ha precisato Salviato- Veritas ha iniziato le operazioni di scerbatura (raccolta delle erbacce seccate dal diserbante), partendo dal cimitero di Mirano. Una volta finito di applicare il diserbante, l’8 maggio, prima di rimuovere le piante morte è stato necessario attendere un minimo lasso di tempo, affinché il prodotto facesse compiutamente effetto; lasso di tempo che, normalmente, varia in funzione di precipitazioni e temperature che si verificano. È l’abc della manutenzione del verde. Lo sa la Lega? Sarebbe piuttosto grave che non lo sapesse.»

Una risposta piccata quella di Salviato. Il vicesindaco non ha infatti apprezzato i toni ed alcune espressioni utilizzate dalla Lega, in particolare quel riferimento al cimitero come “set di un film horror”.

«Qui di “horror” c’è solo il giochino che ha fatto la Lega tentando di prendere in giro i miranesi –ha continuato Salviato- La Lega ha approfittato del brutto (ma perfettamente normale) impatto visivo generato dalle piante seccate del diserbante per provare a far credere che la situazione delle erbacce non stesse venendo trattata adeguatamente e risolta. Sappiamo, però, che i cittadini miranesi non ci sono di certo cascati. Sapevano benissimo che proprio quelle erbacce secche erano il segno che i cimiteri stavano venendo curati. E prontamente, oggi, è arrivata la conferma, con Veritas che, constatato che le piante infestanti erano morte e si poteva procedere, ha avviato i lavori».

Matteo Riberto